Padenghe, la nuova frontiera della raccolta rifiuti Porta a Porta totale

Un’alternativa alla subdola politica dell’inceneritore è possibile. Ce lo insegna Paul Connet, docente di chimica all’Università St. Lawrence di Canton nello Stato di New York e ideatore della “Strategia Rifiuti Zero”, che è già stata sperimentata con successo in Australia, Nuova Zelanda, California e in città come San Francisco e in Italia a Capannori. Nella conferenza tenutasi a Padenghe sul Garda il 24 novembre scorso il professore ha spiegato che “Bruciando i rifiuti domestici si producono le sostanze più tossiche che l’uomo abbia mai prodotto e inoltre, ogni 3 tonnellate di spazzatura, resta una tonnellata di cenere molto tossica che da qualche parte andrà pur messa; quindi ho capito che l’inceneritore era la strada sbagliata”. La strategia è a 3 livelli: la politica per le leggi, l’industria nella produzione, la comunità.

Un tema molto attuale, visto i recenti sviluppi in Campania e la deprecabile proliferazione di termovalorizzatori sul territorio italiano, propinati come la strada da seguire inevitabilmente per affrontare il problema. Penso sia dovere di ogni amministratore coscienzioso trovare la soluzione migliore, che tuteli il nostro ambiente e la salute pubblica, due beni inestimabili che non possiamo declassare di fronte ai potenti interessi economici che ruotano attorno allo smaltimento dei rifiuti. Ogni Comune ha il compito, nel proprio limitato ambito, di fare ciò che chi ci governa a livello nazionale e che vede nella politica un grande business da cavalcare non ha ancora avuto il coraggio di fare.

Padenghe ha scelto la via della raccolta differenziata tramite il “porta a porta totale”. Dal 10 Gennaio è partito il progetto ideato dall’Amministrazione Comunale “Padenghe fa la differenza” in alcune aree del paese quali il centro storico, villaggio Sorelle Perdoni e la zona Castello. Il servizio, curato da Garda Uno SpA, prevede l’eliminazione dei cassonetti nelle aree interessate, la distribuzione degli appositi contenitori per i rifiuti differenziabili( carta e cartone, plastica, vetro, alluminio e materiali ferrosi, umido/organico) e un calendario settimanale per il ritiro.

Allo stato attuale rimangono escluse alcune aree del paese, oggetto di un’attenta valutazione. Il problema principale nel gardesano riguarda le seconde case, per cui serve una strategia diversa e più adeguata: generalmente per questi utenti non è possibile far leva sulla tutela del nostro patrimonio territoriale.

In base a quanto afferma il Sindaco di Padenghe Patrizia Avanzini l’obiettivo è di raggiungere entro il 2012 la soglia del 60% di differenziato che attualmente è ferma al misero 34%. La sfida è molto ardua ed è servita una campagna informativa molto intensa, iniziata proprio con il sopraccitato incontro con Paul Connet. Adesso tocca ai cittadini capirne l’importanza e dimostrare di essere disposti a compiere un piccolo sacrificio e modificare leggermente il proprio stile di vita in nome di un interesse comune più elevato. Chi non vuole farlo per sè stesso lo faccia almeno per il futuro dei propri figli. La speranza è che il tutto non si trasformi in un furbesco spostamento di rifiuti verso i rimanenti cassonetti esistenti, il che oltre a vanificare il progetto in questione arrecherebbe un notevole disagio ai residenti delle zone ancora scoperte.

Se i risultati saranno soddisfacenti si potrà estendere ed essere da monito per i Comuni limitrofi, in particolare quelli dell’Unione dei Comuni della Valtenesi, che guardano con interesse questa prima esperienza. Ciò è testimoniato dalle parole del Sindaco di Moniga che afferma “Quello che sta facendo Padenghe – dice Lorella Lavo- è interessante, per vedere quanto costa e come funziona. Credo che la loro iniziativa possa essere una prova per tutti”.

Sono piccoli, ma significativi passi in avanti alla ricerca di soluzioni amministrative in grado di affrontare in maniera virtuosa problemi che purtroppo solo recentemente si stanno iniziando a percepire. Attendiamo speranzosi i frutti di questa scelta che rappresenta uno spiraglio luminoso, rispetto agli scenari tenebrosi che viviamo quotidianamente nel nostro Belpaese.

A presto per gli aggiornamenti del caso.

Simone Maraggi

Consigliere Comunale di Padenghe s/G

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  1. notitiae scrive:

    Complimenti per l’attenzione all’ambiente. Proponiamo anche il contributo di NotitiAE al link:
    http://notitiae.wordpress.com/2011/01/21/ambiente-comitato-cittadino-rifiuti-zero-citta-di-spoleto/

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