A Sirmione festa dell’8 marzo in omaggio a Benedetta Bianchi Porro

Come ormai da tradizione anche quest’anno a Sirmione festeggerà l’8 marzo, festa della donna, con un’opera lirica, ricordando Benedetta Bianchi Porro, la giovane sirmionese scomparsa nel 1964, proclamata Venerabile nel 1993 da papa Giovanni Paolo II e per la quale prosegue il cammino del suo processo di beatificazione.

Alle 20.45 al Palazzo dei Congressi ci sarà il “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini, per una serata organizzata dall’associazione Amici di Benedetta di Sirmione, con il patrocinio e contributo del Comune, della Società Terme e dell’Associazione Albergatori e Ristoratori. È un’opera in atto unico scritta da Giovacchino Forzano, che vedrà come interpreti una quindicina di cantanti accompagnati dal pianista Enrico Gerola con la direzione artistica di Franco Masseroni e la regia di Maria Francesca Siciliani. L’ingresso è libero e gli stessi artisti si esibiranno gratuitamente.

Nata nel 1936 in Romagna, si trasferì al seguito della sua famiglia nei primi anni Cinquanta nella penisola lacustre, dove il padre era direttore tecnico delle Terme. Negli anni dell’adolescenza cominciarono a manifestarsi i primi sintomi di una gravissima malattia degenerativa, che la porteranno progressivamente a perdere parzialmente l’udito e i movimenti degli arti per poi costringerla a vivere paralizzata gli ultimi anni a letto nella sua casa di via Catullo. Morì il 23 gennaio 1964, lasciando centinaia di scritti e lettere, testimonianza non di fede religiosa e amore.

Ha amato la vita e l’amicizia sincera anche verso le donne come testimoniano i suoi numerosi pensieri e riflessioni poi raccolti e pubblicati in tutto il mondo. A dimostrare la vicinanza e l’affetto verso l’associazione si è mobilitato uno stuolo di sponsor privati e pubblici: Marniga Assicurazioni di Desenzano del Garda, Bcc del Garda, Agenzia Casa Patrizia, Fiat Nidesti, Boutique Fanny, Luca Azzoni.

Sirmione:  Festa dell’8 Marzo in omaggio a Benedetta Bianchi Porro 

SIRMIONE. Ha amato la vita e l’amicizia sincera anche verso le donne come testimoniano i suoi numerosi pensieri e riflessioni poi raccolti e pubblicati in tutto il mondo.

Benedetta Bianchi Porro, la giovane sirmionese scomparsa nel 1964 proclamata Venerabile nel 1993 da papa Giovanni Paolo II° e per la quale prosegue il cammino del suo processo di beatificazione, verrà ricordata martedì 8 marzo ore 20.45 (ingresso gratuito) con un’opera di Giacomo Puccini, “Gianni Schicchi” al Palazzo dei Congressi di Sirmione.

Ad organizzare l’evento sono l’associazione Amici di Benedetta di Sirmione, con il patrocinio e contributo del Comune, della Società Terme e dell’Associazione Albergatori e Ristoratori. Si tratta di un’opera in atto unico scritta da Giovacchino Forzano, che vedrà interpreti una quindicina di cantanti accompagnati dal pianista Enrico Gerola, direzione artistica di Franco Masseroni e regia di Maria Francesca Siciliani. Gli artisti si esibiranno gratuitamente.

A testimoniare la vicinanza e l’affetto verso l’associazione si è mobilitato uno stuolo di sponsor privati e pubblici: Marniga Assicurazioni di Desenzano del Garda, Bcc del Garda, Agenzia Casa Patrizia, Fiat Nidesti, Boutique Fanny, Luca Azzoni.

Per quanti non dovessero conoscere la figura di Benedetta, offriamo di lei una brevissima biografia. Nata nel 1936 in Romagna, la piccola si trasferì  al seguito della sua famiglia nei primi anni Cinquanta a Sirmione dove il padre era direttore tecnico delle Terme. Negli anni dell’adolescenza cominciarono a manifestarsi i primi sintomi di una gravissima malattia degenerativa che la porteranno progressivamente a perdere parzialmente l’udito e i movimenti degli arti per poi costringerla a vivere paralizzata gli ultimi anni a letto nella sua casa di via Catullo a Sirmione. Lascerà centinaia di scritti e lettere, una grande testimonianza non solo di incrollabile fede ma anche di amore. Benedetta si spegne la mattina del 23 gennaio 1964.

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An AWESEM design