L’intervista ad un gentiluomo d’altri tempi

Gentiluomo d’altri tempi, la tranquilla educazione che traspare nel gesto, nel conversare, qualità che in questi giorni possono sicuramente sorprendere e magari, per assurdo, non essere più apprezzate perché altri sono i canoni e i modelli di comportamento, questo comunque è il tratto principale di Enzo Migliorati ex avvocato, ex sindaco di Sirmione, oggi pensionato a tempo pieno!

Classe 1933 , laurea in giurisprudenza a Padova nel ‘56 , studio professionale con sede in Brescia, Desenzano e naturalmente a Sirmione iniziando da subito ad occuparsi della consulenza legale all’ impresa dell’ ing.Falsura,( opere edili e stradali a livello nazionale ed internazionale) collaborazione che durerà fino al”64 rafforzata anche dal matrimonio con la figlia.

La politica lo coinvolge giovanissimo: eletto sindaco dal 1960 al “64  nel partito della D.C. voluto dall’allora senatore Zane, politico lungimirante e attento che pochi anni prima aveva indicato un altro giovanissimo avvocato, Luigi Laini come sindaco democristiano di Desenzano.

Al suo fianco, Migliorati, chiamerà con funzioni di vicesindaco, un altro uomo stimato e di valore Dante Bertoldi , al quale passerà il testimone di sindaco nella legislatura successiva dal 1965 al “69

Ci siamo incontrati a casa sua a Sirmione, così semplicemente  e subito a nostro agio….

-     Com’era Sirmione all’epoca?

  • Avevamo bisogno di tutto…dovevamo rinascere
  • Il tratto principale del suo carattere
  • Forse la bonarietà, evitare gli scontri, risolvere le controversie
  • Un difetto
  • Non amare la burocrazia, esempio: l’asilo alle Colombare (opera offerta dal Comm. Durighello in memoria della scomparsa precoce della figlia) cominciammo a costruirlo con il solo accordo verbale con la Sovrintendenza, e la cosa fece scalpore…
  • Un sogno diventato realtà
  • Uno… anzi tre: il Palazzo dei Congressi nel “63: grazie a Fanfani, in vacanza al Villa Cortine, che si interessò al problema  , promise, e mi aiutò a trovare i finanziamenti, poi il Presidente del Consiglio Aldo Moro lo inaugurò; Piazzale Monte Baldo: dopo l’inondazione del 1960,  a Sirmione ci fu l’acqua alta come a Venezia, usammo materiale di risulta, di cava, di demolizione ecc  per il riempimento, insomma rubammo lo spazio al lago, e oggi abbiamo il parcheggio che tutti conosciamo e usiamo; Il riordino radicale della segnaletica compreso l’indicazione dell’uscita autostradale con il titolo: “Sirmione”… a quelli di Desenzano allora la cosa non andò molto giù… comunque  l’associazione Italia Nostra insignì la nostra cittadina con una medaglia d’oro per la qualità dell’accoglienza, dell’ordine e dell’arredo urbano. Potrei aggiungere anche il porticciolo Galeazzi, il lungolago con passeggiata fino al minigolf… e altre cose…
    • La città più amata
    • Brescia, Leonessa d’Italia
    • Un libro particolare
    • Cuore” di De Amicis..e il primo libro di poesie di mia figlia:”Trasparenze”
    • Un piatto preferito
    • Tutti..e… soprattutto due uova al burro in tegamino… sembra facile cucinarle!
    • Il regalo più prezioso
    • La nascita di mia figlia
    • Un oggetto che gli appartiene
    • I miei libri
    • L’amore per sempre
    • Sirmione, in particolare, Piazza Castello dove feci collocare il pozzo in pietra recuperato dal cortile dell’osteria Belvedere confinante con la corte della cascina Sillamoni , dove ora si trovano rispettivamente gli alberghi Florida e Diana.
    • La parte che non le piace di Sirmione
    • Il Villaggio dei Fiori, una cosa…non mi piace!
    • Il politico attuale che non sopporta
    • Antonio Di Pietro!…
    • Un augurio a se stesso
    • La salute di mia figlia, vivere con tranquillità fino a…diciamo a 135 anni, pertanto evento rimandato  al 2065! Adesso però le andrebbe un caffè?

    Così è finita, due chiacchiere fra amici, semplicemente… ah!dimenticavo nel novembre dell’87 dopo una crisi amministrativa, il sindaco Farioli si dimise,e fu gioco forza ricorrere ancora una volta, vincendo la sua riluttanza, al sereno equilibrio dell’ avv. Migliorati, rimase in carica fino alla fine del mandato nel 1990.

    Abbiamo bevuto il caffé, ci siamo salutati, ho salutato sua figlia rimasta presente tutto il tempo, poi l’avvocato ha preso qualcosa da una vetrinetta: “Vedo che fuma dei sigari, provi questo” e mi ha regalato un Romeo Y Julieta, cubano.!

    Ugo Andreis

    Piccola osservazione per un problema mai risolto, a Desenzano qualsiasi Amministrazione né Associazione Albergatori e Commercianti negli ultimi cinquant’anni non hanno risolto questa anomalia.

    Così ancora oggi l’uscita autostradale intitolata “ Sirmione” pur essendo sul territorio del comune di Desenzano non è mai stata modificata con la semplice aggiunta del nome “Desenzano Est” e questo

    ha creato, oltre alla concreta perdita di presenze turistiche-commerciali, anche un aggravio non indifferente del carico di traffico sulla unica entrata oggi conosciuta ai più sopra la località le Perla.

    E’ tanto difficile intervenire o anche questa è una questione di mancanza di soldi??

    Ugo Andreis

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