A message to you Ruby – La nota di Eupoli

Sergio Lingeri, autore di racconti e testi drammaturgici

(Scena prima) Passeggiavo per la piazza in compagnia di Callistene (qui per finzione io prenderò il nome di Aristagora), discudendo di questioni piuttosto futili, se la memoria non m’inganna, quando, arrivati più o meno al porto vecchio, ci viene incontro Filostrato tutto preso nello sfogliare dei giornali che teneva tra le mani.

CAL: Ohi Filostrato, che leggi?

FIL: Sssst, cerco… sto cercando.

CAL: E si può  sapere cosa stai cercando?

FIL: Compagnia femminile, qui, sugli annunci. Solo che sono indeciso, matrimoniali o prestazioni?

ARI: Sei combattuto tra moglie privata o pubblica moglie, insomma.

CAL: Ma ti pare?

FIL: No, no, ci ha preso. Sulle prestazioni però, non capisco alcune cose.

CAL: Del tipo?

FIL: Questa per esempio, dice completissima. Cosa intende?

ARI: Semplice, che non le manca niente, ha due occhi, due mani, due braccia, due gambe…

CAL: Ma figurati! Intende che ha un repertorio completo, compiacente verso ogni eventuale tipo di richiesta.

FIL: Sarà, ma non mi convince.

ARI: A me neppure, per me è come ho detto io.

FIL: Quest’altra poi: solo signori distinti. Secondo voi io sono signore, e soprattutto sono distinto?

CAL: Signori distinti diciamo che è più un modo per indicare palancari puttanieri.

ARI: O capi di stato.

CAL: Ma che dici!

FIL: Ancora, questa scrive: prima volta. Intende dire che…

ARI: …  che se non ti sbrighi a chimarla entro stasera non è più  vergine.

CAL: No, prima volta in questo paese, credo.

FIL: Insomma, ci sono troppe parole, non capisco, non mi convinco.

CAL: Basta che chiami, poi ti dice tutto la signorina. Tranquillo, dopo ti abitui.

ARI: E se invece rinunciassi a queste tue velleità da trivii ed angiporti e provassi a cercarti una compagna nei matrimoniali.

FIL: Mah, anche qui non fila tutto. Solo questa mi sembrava interessante: 35 anni, carina, gentile, amante delle passeggiate. Ho provato a telefonarle, ma non c’era.

ARI: Forse è fuori a piedi: le amanti delle passeggiate sono così, sempre tutte ad affollare le campagne, in centro il deserto, neanche una macchina in giro.

CAL: Poi ti svegliano già pronte con la tuta alle sei di domenica mattina. Fidati, non dar retta ad Aristagora, è meglio lasciar perdere. Tu ti trovi una ragazza dell’est o una latina, ce ne sono di belle e brave da ‘ste parti.

FIL: Ci penserò  su, dai. Andiamo a prenderci un aperitivo intanto?

ARI: Concordo. A proposito, Callistene, com’è che te ne intendi così tanto di simili argomenti?

CAL: Allora questo pirlo, non s’era detto che s’andava?

Continua sul prossimo numero

Sergio Lingeri

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