Paperopoli (seconda puntata)

Comune di Desenzano del Garda

Vice Sindaco con delega per Urbanistica e Territorio

Riceve su appuntamento il giovedì h. 9,30-12,30 in Municipio 2° Piano ( tel…ecct..ecct)

Invito al cittadino: provare per credere! Personalmente non ho mai preso un appuntamento con l’Assessore, chiedetelo a chi lo frequenta o cerca di interloquire con lui: avrete esaurienti spiegazioni alla vostra curiosità, dicono sia una bella esperienza da vivere. Ricordo un manifesto post- elezioni sul quale si ringraziavano i cittadini che avevano votato per il suo partito: il PdL. Forse è per costoro e solo per costoro che oggi il nostro imperturbabile dr. Tommaso Giardino svolge le immani e pesantissime mansioni di Assessore all’Urbanistica in questa Amministrazione.

Ho sempre ritenuto che, fatte le dovute e spesso inutili disquisizioni e analisi, esauriti i triti discorsi sul futuro di Desenzano, ancora nessuno di questa amministrazione sia in grado di spiegare e tanto meno il nostro Assessore all’Urbanistica quale volto debba assumere nel prossimo decennio, quale collocazione e crescita debba affrontare,

È questo goffa navigazione a vista, questa mancanza di un’idea chiara e programmatica sugli indirizzi che irrita, frustra il cittadino. Si vive di giornate perse in pettegolezzi, in progetti fantasiosi ed estemporanei: il lungolago a piattaforma, il Polo del Lusso, piscine sulle spiagge come a Montecarlo. Chi più ne ha più ne metta… tutto serve ad alimentare il nulla di questo partito, chiamato con non troppa cortesia proprio da un suo autorevolissimo esponente (un Assessore) il Partito delle Mamme! Si sa come sono certe mamme con i loro figli: indulgenti, comprensive, stravedono per il proprio bambino… che hanno fatto entrare in politica con tanta fatica!

Oddio! Come siamo caduti in basso!

Molti elettori del centro destra pensavano che il nostro Assessore, dopo il suo primo mandato, non particolarmente brillante con l’Amministrazione del Sindaco Anelli, la quale perse le Elezioni nel 2002 a favore della coalizione di centro sinistra del Sindaco Pienazza, avesse capito le difficoltà e l’importanza strategica di tale incarico.

Nel 2007 vinte a fatica le elezioni da parte del centro destra, ricostruita la maggioranza tra polemiche e ritardi, riconfermato Sindaco Anelli, tra beghe infinite, subite perdite di pezzi importanti della coalizione (come la Lega), vissuto il ritorno di un figliol prodigo come Frosi e altre traversie come la nomina non voluta e ingoiata come una cattiva medicina del nuovo Presidente del Consiglio Comunale e inattività dannose per la popolazione, riecco il nostro pirotecnico Vice Sindaco con delega per l’Urbanistica e Territorio!

In questa fase Amministrativa abbiamo assistito a una sfrenata e impetuosa corsa all’edilizia con un valzer di regolamenti e leggi Piano Casa, Piani interventi integrati, Cambi di destinazioni, trasformazioni di villette in condomini, capannoni inutili come scatole vuote e chi più ne ha più ne metta… tutto è servito a gonfiare, ad imbolsire, ad appesantire il corpo di questa città. Il risultato è che il mercato edilizio, saturo di offerte di una edilizia insensata e brutta, complicato anche da una crisi economica, sia bloccato da più di 3 anni con circa 900 appartamenti da vendere ed imprenditori allo stremo.

Oddio! Come siamo caduti in basso!

Si dice che l’Assessore stia ancora pensando di allestire e approvare un PGT (Piano per il Governo del Territorio) che vada ad incrementare di altri 3500 abitanti la popolazione di Desenzano: sarebbe una follia. Sono 27.318 i residenti della nostra città (rilevati in data 28|febbraio|2011), le domande che ci poniamo sono molto semplici: Sentiamo veramente il bisogno di raggiungere la quota di oltre 30mila abitanti? Quanti appartamenti bisogna costruire per contenere 3500 abitanti (considerandone 3 in media per ogni abitazione)? Dove lo costruiamo questo paese di 1200 nuove case? Serviranno altri servizi come un asilo, una scuola, aree a verde attrezzato, strade, parcheggi, fognature, reti di acquedotto, gas, luce, telefoni: chi li pagherà? Quanto territorio verrà ancora distrutto, asservito a questa stupida corsa edilizia e quanto patrimonio ambientale dovremo ancora sacrificare alle volontà dei comitati d’affari?

Queste domande attendono risposte da quasi due anni, dalla data di quella prima e unica assemblea pubblica tenuta sul PGT. Era il 29 giugno 2009, da allora nessuna spiegazione. Nel frattempo, era il 24 agosto 2010, spunta in Consiglio Comunale la proposta di attuare l’atto di indirizzo per effettuare la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per ben cinque Piani d’Intervento Integrati in località: Grezze, Tassere, Cremaschina, Via Venezia, Colombare di Castiglione.

Ma cosa sono questi PII? L’Amministrazione concede al privato di costruire anche dove non si potrebbe e in cambio il privato costruisce per l’Amministrazione: un pezzo di lungolago, un pezzo di scuola… Si crea uno scambio, un baratto, consumando notevoli pezzi di territorio.

Si fermi Assessore, faccia un profonda riflessione! Non ascolti quelli che praticano disinvoltamente un affarismo di sistema relazionato alla politica, per costoro l’assalto al territorio è una regola e il rispetto dell’ambiente è un dettaglio trascurabile! Non deluda la maggioranza di questa città, non offra a nessuno il motivo di pensare, di affermare “Oddio! Come siamo caduti in basso!”

Ugo Andreis

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