Lega Bisse del Garda, il campionato “Bandiera del Lago” 2011

equipaggio

Un momento della presentazione alla stampa del campionato: al centro Mauro Bonfanti, ristoratore, presidente della Lega Bisse e penna fissa sulle pagine del Corriere del Garda.

La stagione remiera della Lega Bisse del Garda è iniziata con la conferenza stampa che si è tenuta presso la sede della Fraglia Vela di Desenzano sabato 11 giugno. Alla presenza di numerosi rappresentanti di testate giornalistiche della sponda bresciana e veronese, di tv locali, Sponsor, amministratori pubblici, tra cui il portavoce dell’Assessore allo Sport della provincia di Brescia, e dei Presidenti dei vari Gruppi che compongono l’Associazione, il Presidente Mauro Bonfanti ha presentato l’attività della lega Bisse del Garda per il 2011.

La riconferma nel mondo della voga alla veneta di antiche competizioni locali e la nascita di nuove occasioni di confronto a livello extraterritoriale(Coppa Italia in 4 Tappe e Campionati Italiani Assoluti) promosse dalla Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, legata al Coni, hanno favorito l’avvicinamento a questa disciplina di nuovi vogatori soprattutto giovani. E di ciò ne ha potuto beneficiare anche la Lega Bisse del Garda che, fra le novità più interessanti, registra l’ingresso nel sodalizio di due nuovi Comuni Monte Isola e Paratico dal lago di Iseo e il rientro dopo alcuni anni di assenza di due Gruppi storici quali quelli di Portese e Sirmione. Aumentano così, dalle 15 del 2010 alle 18 di quest’anno, le imbarcazioni che si contenderanno l’ambitissima “Bandiera del Lago”.

Una foto d'archivio di una competizione tra bisse sul Lago di Garda

Dopo un anno di sperimentazione in serale le Regate tornano ad effettuarsi in notturna dove la scenografia, le luci e i colori creeranno quell’atmosfera magica ricca di emozioni per ospiti e appassionati che in quella fascia oraria affollano numerosissimi i lungolaghi delle località lacustri sedi delle regate.

Tra le favorite la “Clusanina” di Clusane di Iseo, detentrice della Bandiera 2010, l’Ichtya di Peschiera e la Bardolino di Bardolino, mentre tra le outsider ci sentiamo di iscrivere la Regina Adelaide e la Garda di Garda, la Preonda di Bardolino e la Foscarina di Gardone Riviera.

A Desenzano il Campionato arriverà  in occasione della 4° tappa del 9 luglio, dove la bissa di casa, la Sant’Angela Merici, composta da Emiliano Corrà al primo remo, Riccardo Tonoli al 2°, Massimo Bertazzi al 3° e l’inossidabile Nunzio Salvo al 4°, cercherà di non disattendere le aspirazioni legate ad una stagione, se non di vertice, che regali qualche soddisfazione di tappa in particolare a Desenzano di fronte al pubblico amico e un rush finale per la conquista di un Trofeo minore ma pur sempre importante.

Oltre al momento di puro agonismo, sicuramente il più importante ed emozionante, ogni manifestazione offrirà momenti di folclore legati ai valori e alle tradizioni lacustri quali la sfilata a terra e la sfilata in acqua a confermare per le bisse le radici veneziane di imbarcazioni da lavoro e da pesca, evoluzioni dell’antico “bissone”, imbarcazioni a remi storiche per eccellenza del Garda, che rappresentano i legami e gli intenti delle genti del lago pur nello spiccato campanilismo e nella dialettica delle rispettive diversità.

Scarica il calendario tascabile bisse 2011

One Comment

  1. EG scrive:

    Nel prossimo numero in uscita a fine luglio Bonfanti farà un aggiornamento sulla stagione delle bisse sul Garda. Intanto un mio articolo sulla tappa desenzanese del 10 luglio tratto da Bresciaoggi.

    http://www.bresciaoggi.it/stories/Provincia/269048__bisse_clusanina_resta_in_sella_una_festa_bresciana_sul_lago/

    Bisse, Clusanina resta in sella Una festa bresciana sul lago
    DESENZANO. L’imbarcazione iseana continua a guidare la classifica del Palio 2011, ma i veronesi sono a un soffio
    Una vittoria di misura del team sugli inseguitori di Peschiera La prossima tappa a Gargnano con la novità della barca di Garda

    È stata un’altra emozionante serata all’insegna dei colori bresciani quella vissuta sabato a Desenzano grazie alla nuova puntata del «Palio delle bisse»: la prova di voga alla veneta ospitata dal basso lago è stata infatti vinta dall’equipaggio iseano di Clusanina; il team già in testa la scorsa settimana a Peschiera e titolare dell’ambita «Bandiera del Lago».
    Nelle acque desenzanesi per l’occasione calmissime, i protagonisti assoluti sono stati proprio i rematori di Clusane (Marco Ghezzi, Francesco Bosio, Sandro Bettoni, Luca Bettoni), i quali con 117 punti dominano la classifica seguiti al secondo posto (con un solo punto di distacco) da Ichtya di Peschiera e da Bardolino in terza posizione.
    La voga alla veneta, lo ricordiamo, si pratica in piedi e deriva direttamente dalle tradizioni importate sul Benaco durante la lunghissima dominazione veneziana: la parentesi della Serenissima si è aperta nel 1405 e si è chiusa nel 1797. Dalla Laguna arrivò anche la bissa: una particolare imbarcazione lunga, stretta e a fondo piatto progettata per scivolare meglio sull’acqua. Era usata per la pesca prima di diventare anche uno strumento agonistico. Poi la tradizione delle gare scemò per essere ripristinata durante il fascismo; ma la guerra interruppe tutto. L’ultimo periodo di silenzio fu interrotto nel 1967, quando nacque la Lega bisse.
    Oggi ogni tappa del Palio attira numerosi appassionati, curiosi e turisti. Che sabato sera hanno affollato il lungolago Cesare Battisti e gli scogli della diga foranea del porto desenzanese. Nel gruppo A, quello dei più forti, ha vinto dicevamo l’imbarcazione di Clusane grazie a vogatori bravi e attenti nelle virate di boa: «Clusanina detiene da 2 anni la Bandiera del Lago – ricorda il presidente della Lega Mauro Bonfanti -, ma aveva perso qualcosa dallo scorso anno perchè ha cambiato un vogatore (il secondo remo, Danilo Bracchi, con Marco Ghezzi). Ora sono tornati ai massimi livelli, ma stavolta non hanno vinto in modo schiacciante».
    Nella seconda batteria ha vinto Regina Adelaide di Garda, che quindi il 16 a Gargnano correrà con il gruppo A: «Erano stati penalizzati nella prima gara per la rottura della forcola di un remo», riprende Bonfanti. Infine, nel gruppo C ha dominato Stella di Garda.
    I tempi del gruppo A: Clusanina 6′ 12”, seguita da Garda a 6′ 14”, da Bardolino a 6′ 15”, da Ichtya a 6′ 17″. Poi Foscarina e Preonda che, ultima, correrà a Gargnano nel gruppo B dal quale invece sale Regina Adelaide. Infine, dal B scende Villanella di Gargnano, e dal C risale Stella di Garda.

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