A Desenzano i Piani Integrati d’Intervento non passano, ma tornano.

Progetto lungolago - PII Tassere

La maggioranza di Desenzano continua ad avere problemi di numeri, ma il 7 luglio ci riprova. È bastata l’assenza per malattia del capogruppo PdL Sergio Carretta e il sicuro voto contrario di Paolo Barziza per far saltare il 30 maggio la votazione del Piano Integrato d’Intervento delle Tassere, una grossa operazione urbanistica che prevede la costruzione di 49mila metri cubi residenziali tra Rivoltella e San Martino, in cambio di 5 milioni per la ristrutturazione del lungolago Cesare Battisti e per l’ampliamento del lido Desenzanino più un altro milione per altra opera pubblica.

Non c’erano i numeri: 10 sì e 10 no. La motivazione ufficiale? Valutare meglio tre emendamenti, un pretesto con cui il progetto è tornato nel cassetto, fino al prossimo consiglio, assieme ad altri interventi urbanistici e al Piano di Governo del Territorio, di cui finora si sa poco (dovrà essere adottato entro il 30 settembre).

Il PII Tassere è da tempo criticato da parte della società civile e dalla minoranza per le dimensioni dell’intervento e perché la spiaggia Feltrinelli scomparirebbe nell’ampliamento della passeggiata a lago con una terrazza artificiale di 7.500 mq tra il vicolo delle lavandaie e il Desenzanino. In risposta alle critiche emerse durante la seduta, Marida Benedetti ha sarcasticamente risposto: “Questo PII ha l’handicap di essere proposto da noi, l’obiettivo finale è la riqualificazione del centro storico”.

Uno degli emendamenti è comunque un’idea tutt’altro che peregrina: una passeggiata a lago tra la Maratona e la spiaggia di Rivoltella, proposta dal leghista Rino Polloni in alternativa alla terrazza sul lago. Sirmione, Padenghe, Moniga, Manerba e San Felice, per esempio, hanno reso (o renderennano a breve) percorribili a piedi ampi tratti della litoranea. Nessuno mette in dubbio che il lungolago Cesare Battisti del 1931 necessiti un intervento, ma da più parti è invocata una maggiore sobrietà. A mio avviso, per valorizzare tutto il lungolago e il centro storico sarebbe opportuno iniziare a pensare anche dei progetti per tenere chiuso il lungolago stesso alla viabilità quotidiana tra Via Gramsci e la Maratona, eliminando quindi una cesura tra piazza e lago.

All’ordine del giorno il 30 maggio c’era anche il PII Grezze, che permetterebbe la realizzazione di una nuova scuola in cambio di edilizia privata, ma il sindaco Cino Anelli ha preferito rimandare per ben altri motivi: «Non mi sento di accettare la fideussione da una Spa che non ho mai sentito nominare». Ora i PII tornano all’ordine del giorno giovedì 7 luglio, per quando sembrerebbe annunciarsi una lunga maratona consiliare. EG

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