Padenghe sul Garda, presentata la proposta di percorsi ciclo-pedonali

Nei giorni scorsi è stata presentata dall’Amministrazione Comunale la proposta di una intelligente rete di itinerari che cittadini e turisti potranno percorrere per apprezzare e valorizzare le bellezze ambientali e naturalistiche, per approfondire le importanti presenze storiche e religiose ed infine, ma non meno importante, per motivare uno stile di vita attraverso l’attività motoria.

Questo in sintesi il progetto che sarà attuato in questa suggestiva cittadina della Valtenesi che vuole significare, anche con questa iniziativa, un cambiamento di tendenza che, assieme ad altri comuni: Moniga, e Manerba, chiude con un passato di cementificazione per attivare forme di protezione del territorio attraverso il costituendo del Parco della Valtenesi.

La proposta parte da una iniziativa promossa dal Sindaco di Padenghe, Patrizia Avanzini, che avvalendosi di una dinamica e sensibile consigliere, Ilaria Cavaglieri, dal contributo storico-conoscitivo di Mario Pizzati e dalla esperienza specifica in sentieristica e in ambiente dello scrivente Gabriele Lovisetto, hanno studiato percorsi ed analizzato il territorio, per giungere ad una trasposizione cartografica della rete degli itinerari i cui tracciati saranno resi percorribili attraverso una tabellazione convenzionale che indicherà destinazione e tempi di percorrenza.

Il tutto sarà supportato da bacheche posizionate in luoghi strategici che attraverso una cartografia del territorio comunale consentiranno una visione d’insieme e la localizzazione di dove ci si trova.

Un depliant descrittivo degli itinerari e delle bellezze più significative del Comune, impreziosito da immagini fotografiche, sarà infine messo a disposizione dei cittadini, degli operatori e di quanti vorranno conoscere questo prezioso Comune della Valtenesi.

La proposta degli itinerari è conseguente al fortunato e meraviglioso territorio del Comune di Padenghe e pertanto saranno attuati tre percorsi o direttrici principali che, partendo da Sud, attraverseranno l’area comunale per raggiungere: Comuni confinanti posti a Nord e ad Ovest, per collegarsi con la senti eristica della dorsale morenica realizzata dal CAI (sentiero rosso-bianco-rosso n° 801) o con il percorso ciclabile provinciale che ormai è frequentato da centinaia di appassionati ciclisti e comuni turisti.

Il percorso n° 1 è denominato “Del Centro Storico” è sarà riconoscibile nella cartografia dal colore arancio. Inizia in prossimità della celebre Abbazia di Maguzzano, attraversa la nuova area del Parco Comunale , prosegue nel centro storico per entrare infine nella futura area Plis delle Balosse (area umida di pregio per le biodiversità presenti) ad arrivare infine al confine con Moniga, con uno sviluppo di circa 4,7 km.

Il percorso n° 2 , del “Lago”, colore azzurro, avrà inizio dal confine con il Lido di Lonato per percorrere la costa lacustre ( salvo l’interruzione del Porto di Padenghe – West Garda di cui si auspica in una veloce risoluzione per la sua integrale percorribilità), seguire i percorsi pedonali-cicalbili a lago di recente e prossima attuazione per collegarsi con analoghe opere realizzate e da realizzare nel vicino comune di Moniga.

Lo sviluppo di questo itinerario, la cui ricchezza storica è forse poco nota a molti (Porto Romano e del sale, insediamenti preistorici alla Rocchetta e S. Cassiano), ma con panorami esaltanti è di circa 3,7 km.

Il percorso n° 3 , denominato “Dei Colli”, sarà riconoscibile dal colore Viola e, partendo da Via S. Anna (collegamento al sentiero Cai 801) si svolge tra bellezze panoramiche e la eccellenza religiosa-archologica di S. Emiliano, per giungere all’area dell’invidiato castello e, sempre con panorami coinvolgenti, all’area del Vaso Rì, che ha determinato tanta storia Comunale, e dell’area umida “Le Freddi” transitando per la preziosità conservativa del borgo di Pratello per immettersi poi nei comuni contigui di Soiano, Lonato e Calvagese (Castello di Drugolo).

Lo sviluppo di questo percorso ha due varianti: la prima in direzione del Vaso Rì e Soiano è di 5 km; la seconda che da Pratello porta ad Arzaga è di circa 4,2 km.

Ma ciò che rende ancora più interessante la percorrenza degli itinerari proposti saranno i raccordi che consentiranno di collegare le direttrici principali rendendo agevoli, per tempo, per distanza e per interesse, la disponibilità e la capacità dei fruitori. Saranno ben 14 i raccordi riconoscibili in cartografia dal colore verde e sempre tabellati con le mete degli itinerari principali e con i tempi di percorrenza.

Indubbiamente una buona proposta che andrà a coprire una lacuna di carattere informativo, di conoscenza e di fruizione del territorio per apprezzarlo e conservarlo meglio; ma soprattutto che metterà a disposizione di un turismo sempre più in crescita e sempre più esigente le realtà eno-gastronomiche, le bellezze storiche e le ineguagliabili valenze paesaggistiche-ambientali di questo territorio della Valtenesi e del grande bacino morenico del Lago di Garda.

Gabriele Lovisetto

Segretario Comitato Parco delle Colline Moreniche del Garda

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An AWESEM design