Pd e Lega all’attacco per il costo dei fuochi. Il sindaco: «Abbiamo evitato una magra figura»

Non si vedeva così tanta gente da tempo a Desenzano, con le strade intasate di auto alla ricerca di un posteggio. Ma la serata del 13 agosto, con il doppio spettacolo pirotecnico, ha avuto uno strascico di polemiche. Gli «Amici del Porto Vecchio», col contributo comunale, hanno organizzato la «Notte d’Incanto» con spettacolo al Porto Vecchio, posa di lumini nel lago e fuochi alle 23.30, poi seguiti da quelli programmati in 25 Comuni da «Lagodigarda tutto l’anno».

I fuochi d'artificio della Notte delle Stelle, organizzata dagli Amici del Porto Vecchio

L’altra sera in consiglio comunale Rosa Leso (Pd) e Rino Polloni (Lega) con due diverse interrogazioni hanno chiesto: «Di questi tempi, non si poteva evitare lo spreco di soldi per due giri di fuochi?». Il Comune, infatti, ha dato un contributo di 15mila e, soprattutto, con una determina del settore attività produttive, ha erogato agli stessi altri 19.732 euro.
«Non c’è stato alcuno sperpero – spiega Emanuele Giustacchini, assessore alla Cultura – abbiamo fatto uno sforzo per organizzare due eventi di cui uno di grande affluenza da 25 anni, l’altro assieme ad altri 24 Comuni. Ha risposto l’affluenza, mai avuta così importante, dal pomeriggio a tarda notte. C’è stato anche un grande ritorno d’immagine con tanti passaggi televisivi».
Un ragguaglio è arrivato dal sindaco Cino Anelli: «All’inizio pensavamo che i fuochi contemporanei fossero più consistenti e che il passaggio della motonave con la musica non fosse di pochi minuti. Quando ce ne siamo accorti, abbiamo organizzato la solita manifestazione con gli Amici del Porto Vecchio. È stato importante, altrimenti avremmo fatto una magra figura».
Tutti però parlavano solo del contributo e non della determina, la cui cifra è stata tirata fuori dai due consiglieri di minoranza, tra chi sorvolava o negava quando Polloni chiedeva: «Non mi tornano i conti, perché negli anni passati costava di più?». La Mess Srl di Rovolon (PD), che sparava a mezzanotte i fuochi dell’associazione di Aldo Brancher, ha sparato anche dalle 23.30 alle 23.50. Costo 13 mila euro. I restanti 6.732 euro sono per i pontoni galleggianti e l’autogrù per posarli. E.GR.

BresciaOggi del 2/9/2011 pag. 25

One Comment

  1. Adele scrive:

    Morale della favola: due serie di fuochi a distanza di pochi minuti… in tutta onestà diciamolo!
    si poteva farne solo una una sessione ed i turisti erano comunque contenti! (risparmiando tanti eurini che si potevan meglio impiegare per qualcosa di meno effimero.)
    Il ritorno d’immagine ci sarebbe stato comunque. Evidentemente gli “amici del porto vecchio” sono ben introdotti negli ambienti comunali… e visto all’avvicinarsi delle elezioni meglio tenerli buoni.

    Saluti.

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