Salò, patrimonio da scoprire: viaggio in due tappe dal convento dei Cappuccini di Barbarano al lazzaretto di San Rocco.

Il chiostro frati capuccini di Barbarano

Quante volte nelle nostre cittadine  siamo passati davanti a un bell’edificio senza mai aver avuto il tempo o la voglia di buttarci dentro la testa. Quante volte ci siamo invece dovuti arrendere di fronte ad un portone o un cancello sbarrato. Le Giornate del Patrimonio, manifestazione a cui l’Italia aderisce assieme ad altri 49 Stati europei, hanno lo scopo di valorizzare questi luoghi.

Dopo le visite guidate al Duomo, al Palazzo della Magnifica Patria al Museo Archeologico, il comune di Salò ha deciso porre l’accento su due luoghi meditativi posti agli estremi dell’abitato cittadino: il convento e il chiostro dei frati cappuccini di Barbarano e il lazzaretto di san Rocco quasi al confine con Portese.

Se l’origine della presenza francescana sul Garda affonda nella leggenda – la tradizione narra che san Francesco di ritorno dall’oriente abbia soggiornato sull’isola del Garda – è altrettanto vero che il convento e la chiesa di Barbarano furono consacrati solo nel 1585 grazie all’opera del cappuccino Mattia Bellintani a cui Salò ha dedicato una via e alla generosità dei conti Terzi-Martinengo che donarono gran parte dei terreni attigui al loro palazzo. Struttura semplice, francescana, vanta però fra i suoi più illustri visitatori nientemeno che Gabriele d’Annunzio: il “misello” del Vittoriale soleva recarsi spesso dai frati per discutere di spiritualità e lasciando sempre generose offerte.

Sul lato opposto del golfo, edificato per ovvie ragioni in posizione defilata, il lazzaretto di San Rocco oggi unisce un fascino un po’ decadente a belle forme architettoniche. Poco conosciuto dagli stessi salodiani, l’edificio venne costruito a spese della Magnifica Patria, con decreto del 1484. La sua realizzazione si era resa necessaria per isolare gli ammalati colpiti dalle pestilenze e per sottoporre a quarantena merci e forestieri provenienti da territori sospetti.

La visita guidata ai Cappuccini è  prevista per le ore 15.00 con ritrovo qualche minuto prima sul sagrato antistante la chiesa. Per chi desidera invece vedere il lazzaretto l’appuntamento è fissato alle 16.50 nel parcheggio davanti al chiosco del Mulino.

Le visite guidate, gratuite, saranno condotte dal personale de “La Melagrana”. Per informazioni: 0365/290736.

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