Il nuovo regolamento edilizio di Sirmione e l’effettiva tutela dell’ambiente

La minoranza sa solo criticare e non apporta alcun contributo alla vita della comunità? Quanto accaduto a Sirmione prima della pausa estiva dimostra che non è affatto così. La civica “Forza Sirmione Democratica”, avvalendosi anche dei consigli del Comitato Ambientalista locale per la Tutela di Punta Grò e Territorio di Sirmione che da anni si spende per la salvaguardia dell’ambiente, si è battuta per apportare importanti modifiche al regolamento edilizio comunale.

Le integrazioni hanno così trasformato le enunciazioni di principio contenute nella bozza di regolamento, in atti concreti. I temi trattati seguono come sempre i pilastri del nostro programma: sviluppo sostenibile e democrazia partecipata. La novità più rilevante è contenuta nell’art. 30 riguardo l’efficienza energetica delle nuove costruzioni, che da di fatto il via ad una nuova stagione di contenimento dei consumi energetici permettendo solo la costruzione di case in classe B o superiore. Costruire meglio porterà Sirmione a fare la sua parte per un futuro migliore, oltre che aumentare il valore del patrimonio edilizio. Un altro punto concreto riguarda il risparmio dell’acqua potabile con l’inserimento dell’obbligo per chi risiede nelle zone raggiunte dal doppio acquedotto (per l’irrigazione dei giardini con l’acqua di lago) di effettuare l’allacciamento allo stesso. Nelle aree non raggiunte dalla nuova canalizzazione, è stato inserito l’obbligo per le nuove costruzioni di installare delle cisterne interrate per la raccolta delle acque piovane, da riutilizzare poi per l’annaffio dei giardini.

C’è poi l’art. 28 che riguarda la piantumazione di alberi per regolare l’ombreggiamento delle facciate esposte a sud, sempre nell’ottica di ridurre i consumi energetici. L’articolo viene integrato prevedendo così la salvaguardia degli alberi ad alto fusto già presenti e il divieto di messa a dimora di tutte le specie non tipiche dell’ambiente gardesano e di quelle che si rivelassero vettori di particolari malattie o diffusive di parassiti (argomento su cui il Comitato ambientalista si batte da anni). Vi è infine un punto legato alla partecipazione e trasparenza, dopo che la richiesta di riattivare la commissione edilizia c’è stata negata per l’ennesima volta. Siamo riusciti infatti a richiedere una relazione annuale dettagliata del Presidente della commissione del Paesaggio, che dovrà presentare al Consiglio Comunale una sintesi di quanto è avvenuto nell’anno di attività della commissione stessa.

Andrea Volpi, consigliere lista Forza Sirmione Democratica.

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