Polemiche per l’asta dell’ex ragioneria di Desenzano

Il Comune di Desenzano del Garda per fare cassa ha deciso di mettere all’asta l’ex Ragioneria, ma si è “dimenticato” di applicare gli interessi legali sulla formula di pagamento dilazionata. Il bando di gara per la vendita della vecchia sede dell’istituto Bazoli in pieno centro storico prevede un prezzo base di 1,5 milioni di euro. Il circolo locale di SEL nel ribadire la propria opposizione all’operazione perché, considerata la posizione, la tipologia dell’edificio e la base d’asta, di svendita si tratta, deve anche rilevare un’anomalia nelle procedure di pagamento previste dal bando: la mancanza di applicazione degli interessi legali nella formula di pagamento rateale. Un’anomalia aggravata dal momento di difficoltà economiche degli enti locali.

Come si puo’ leggere nel Bando in allegato, il vincitore dell’asta avrà la facoltà di scegliere 2 modalità di pagamento: un’unica soluzione al 30 novembre con rogito lo stesso giorno o in 2 rate: 800.000 euro al 30 novembre e la successiva di 700.000 euro genericamente entro il mese di aprile 2012 con rogito al versamento della rata finale.

Considerato che la precedente asta e’ andata deserta – dice Franco Bernardi – e che dunque non esiste fretta da parte dei compratori, appare probabile che il vincitore dell’asta sceglierà la seconda modalità di pagamento. Considerato altresì che il prezzo di base d’asta e’ già stato abbassato del 10% proprio a causa della mancanza di compratori all’asta precedente, si ravvisa nella mancanza dell’applicazione degli interessi legali un’ulteriore “favore” ai vincitori dell’asta. Non e’ nemmeno accettabile quanto dichiarato dall’Amministrazione che giustifica la formula di pagamento rateale un sistema utile al Comune per spalmare il ricavo sui 2 anni (2011-2012) in modo di mitigare i problemi del Patto di stabilità imposto ai Comuni italiani”.

 Sinistra Ecologia e Libertà quindi si chiede se nella delibera di giunta si possa parlare perciò di un “danno erariale” per la mancata applicazione degli interessi legali nella procedura di pagamento rateale. “Per questo motivo abbiamo chiesto alla Procura Generale lombarda della Corte dei Conti, attraverso l’invio di un esposto, di verificare la regolarità dell’atto deliberato dalla Giunta e predisposto dagli uffici interessati”. Per l’assessore all’economato del Comune Sergio Parolini non ci sarebbe alcun problema a tal riguardo e tutto sarà pagato.

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