Seconda edizione del Premio del Gioiello Contemporaneo Fondazione Cominelli. Nel Borgo di Cisano artisti da mezzo mondo con gli studenti del Politecnico di Milano

Fondazione Cominelli mostra gioiello

San Felice del Benaco, ricordando che l’oreficeria bresciana era già apprezzata dai longobardi, fino al 9 ottobre ospita a ilavori di artisti, orafi e designer da mezzo mondo per la seconda edizione del “Premio per il gioiello contemporaneo Fondazione Cominelli”,

Il sindaco Paolo Rosa e il presidente della Fondazione Cominelli Michele Cassarino

Le 50 opere selezionate sono a Palazzo Cominelli in via Santabona, 9 a Cisano. “Rappresentano quattro continenti – dice soddisfatto Michele Cassarino, presidente della Fondazione Cominelli – e quest’anno c’è un importante presenza degli studenti del Politecnico di Milano”. Infatti, gli studenti del Corso di alto perfezionamento della Facoltà del Design espongono i propri lavori con tema “Souvenir de l’Italie”. “Siamo orgogliosi – prosegue – di arrivare a questo punto nell’anno del trentennale della morte di Raffaele Cominelli. Vogliamo farci ambasciatori di San Felice e del Garda nel mondo, ci piace pensare che la Fondazione faccia conoscere il lago e porti qua nuovi turisti”.

La mostra, organizzata dalla Fondazione assieme all’Associazione Gioiello Contemporaneo, è unica nel suo genere e quest’anno si arricchisce dell’annunciata collezione permanente, che di edizione in edizione si arricchirà con nuove opere, alcune dei partecipanti al concorso e altre di autori selezionati dalla storica e critica del gioiello Bianca Cappello. “In Italia – spiega Maria Gabriella Felizzi, presidente di Agc – le mostre permanenti sono pochissime, all’estero, invece, sono tanti i musei di arti applicate. Ora è piccola, ma speriamo possa crescere negli anni”.

L’obiettivo primario del Premio, che gode del patrocinio dei Comuni di San Felice e di Brescia, del Consorzio Alberghi Riviera del Garda e di Federalberghi Brescia, è la divulgazione di questo settore di ricerca, offrendo contemporaneamente un’opportunità per sviluppare un turismo culturale. “Per un Comune – commenta il sindaco Paolo Rosa – è importante avere strada asfaltate e moderne infrastrutture, ma non ci si può dimenticare della cultura”.

La seconda edizione raccoglie opere legate da un filone intensamente naturalistico e con opere che si caratterizzano per una nuova cura del minuzioso. A ricevere il primo premio è stata l’austriaca Petra Zimmermann, il cui gioiello esprime un miscela di Art-Noveau e pop-art, di cui fonde i cromatismi. L’esposizione è visitabile venerdì e sabato dalle 18 alle 21, la domenica anche dalle 10 alle 12. Per informazioni: 349/7842403.

L’obiettivo primario del Premio, che gode del patrocinio dei Comuni di San Felice e di Brescia, del Consorzio Alberghi Riviera del Garda e di Federalberghi Brescia, è la divulgazione di questo settore di ricerca, offrendo contemporaneamente un’opportunità per sviluppare un turismo culturale. La Fondazione, infatti, vuole divenire un punto di riferimento per le arti applicate, non solo spazio espositivo, ma anche sede per laboratori e conferenze a tema.

La Fondazione è nata per volere del poeta Raffaele Cominelli, una sorta di mecenate dell’epoca moderna scomparso nel 1981. In lui la comunità feliciana riconosce un grande benefattore, poiché, oltre le sue opere, donò il palazzo e lasciò gran parte dei suoi beni per la costituzione della Fondazione. Volontà del letterato era dare vita ad un’istituzione che tutelasse la cultura della Valtenesi, con un occhio particolare alle tradizioni agricole. A soddisfare questo suo desiderio lo scorso anno è stato inaugurato un museo agricolo, ma durante tutto l’anno il palazzo ospita mostre e importanti, nonché interessanti eventi.

One Comment

  1. antonio scrive:

    Tutti soldi pubblici buttati al vento….

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