A Lonato riaperto il ristrutturato Corso Garibaldi, ma non manca qualche critica

Corso Garibaldi

Dopo essere rimasto chiuso per alcuni mesi, il ristrutturato e rimesso a nuovo Corso Garibaldi conferisce un volto più curato al paese. L’arteria principale di Lonato del Garda è stata riaperta al traffico lo scorso 28 settembre, ma per il classico taglio del nastro si è aspettato il 15 ottobre, con qualche polemica.

«Il progetto del corso – dichiara il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Monica Zilioli – è durato circa otto mesi, siamo però in anticipo sui tempi previsti, che erano di circa 240 giorni. L’investimento sostenuto dalla nostra amministrazione per il centro storico ammonta complessivamente a 990mila euro, di cui 360mila finanziati con contributo a fondo perduto dalla Regione Lombardia. Dopo piazza Martiri della libertà e le adiacenti piazze Matteotti e Vittorio Emanuele II, ora anche gli interventi su corso Garibaldi si sono finalmente conclusi, non senza sacrifici da parte di commercianti e residenti”.

Gli ampi lavori hanno comportato il rifacimento dei sottoservizi (ovvero tutta la rete fognaria, con divisione tra acque bianche e nere, la rete del gas metano e le condutture dell’acquedotto), nonché un monitoraggio di tutti gli allacci degli edifici privati alla rete pubblica, con conseguente rifacimento di quelli più obsoleti. L’intervento sul fondo stradale e i marciapiedi è certamente quello più visibile, sotto gli occhi di tutti, ma anche la parte precedente ha richiesto tempo e risorse considerevoli.

«Viste le dimensioni della strada – conclude il vicesindaco Zilioli – incastonata tra due file di edifici, abbiamo cercato di adeguare i marciapiedi, al fine di renderli più agibili e meglio fruibili da passeggini e carrozzine, sia a vantaggio delle mamme che delle persone con difficoltà motorie. Il risultato è quindi estetico e soprattutto pragmatico: passeggiando lungo corso Garibaldi, sarà per noi più facile accedere ai negozi e alle attività che su di esso si affacciano, col risultato di rendere più visibili le vetrine e più bella l’immagine del centro di Lonato».

Uno scorcio di Corso Garibaldi prima dei lavori

Bello il nuovo Corso Garibaldi, vero? Era troppo difficile fare l’asfalto (che qualità, che lusso!) liscio e a filo con i tombini, così ci troviamo una strada che sembra una montagna russa. Ed i parcheggi ad ostacoli? Dove prima ci stavano due auto adesso ce ne sta una a fatica! Illuminazione, fioriere e panchine? Furono promesse, ma latitano: il Sindaco ha detto che saranno aggiunte più avanti, vuol dire che negli 800’000€ non ci stavano? Eppure sembrava cosa fatta…. Che dire, poi, del progetto? Hanno fatto una strada talmente larga che non ci passano nemmeno gli autobus, tanto è vero che la linea extraurbana, dopo aver inutilmente tentato di entrare in quella viuzza stretta (chi ha il coraggio di chiamarlo “Corso”?), ha deciso non passerà più di lì: così l’ITIS ed il centro storico di Lonato hanno definitivamente perso il servizio di trasporto pubblico. Che dire poi delle buche che sono rimaste tra il corso e la rotonda delle scuole? Senza jeep appare davvero poco “confortevole”.

Davide Morellato

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