Filmfestival del Garda: alcune anticipazioni sulla quinta edizione in programma dal 7 all’11 dicembre

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Il Filmfestival del Garda (Gardone Riviera 7/11 Dicembre 2011) presenta la quinta edizione, sempre attenta alle nuove tendenze e ai talenti del panorama cinematografico nazionale e internazionale per Il Concorso lungometraggi e corti, mantenendo un occhio di riguardo nei confronti del grande cinema del passato da riscoprire, valorizzare o rileggere in una chiave nuova.
Dopo Marlene Dietrich e Agnès Varda la retrospettiva del cartellone 2011 sarà infatti dedicata alla diva italiana Alida Valli, della quale verrà presentata una selezione di pellicole originali, che ripercorrono la sua carriera.
L’evento organizzato dalle associazioni culturali Cineforum Feliciano e Quòfilm, nonostante i tagli dei fondi pubblici con cui sta facendo i conti anche il settore cinematografico, resiste anche per quest’anno, grazie alla fondamentale collaborazione degli amici del Festival, tutti volontari che mettono a di-sposizione il loro lavoro gratuitamente, le risorse proprie delle associazioni promotrici e il consolidato contributo dei Comuni di San Felice del Benaco e Gardone Riviera e di altre importanti fondazioni, istituzioni e sponsor privati, a cui va tutta la gratitudine.

Alida Valli

Il cuore della manifestazione si svolgerà al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, mentre l’inaugurazione rimane prevista la sera del 7 Dicembre, presso il Polo Culturale Nuovo Eden di Brescia. La scelta delle sedi conferma la volontà della manifestazione, come lo è stato nelle passate edizioni, di incuriosire il pubblico locale e non solo, coinvolgendo la stampa e un buon gruppo di addetti ai lavori. A conferma di questa intenzione, a partire da quest’anno, sarà la giuria del pubblico del Festival, composto di professionisti, critici, giornalisti, responsabili culturali, studenti e appassionati, ad assegnare i premi Miglior Lungometraggio Città di San Felice del Benaco e Miglior cortometraggio Città di Gardone Riviera, ai due film del Concorso che avranno ottenuto la votazione più alta al termine delle proiezioni. Il Concorso, che vanta una selezione di 20 titoli, tra lungometraggi e corti, ha mantenuto i requisiti di partecipazione delle scorse edizioni e sarà focalizzato sulle opere prime e seconde di nuovi autori emergenti, così da dar voce ad un cinema giovane, che resterebbe altrimenti inascoltato.  In gara verranno presentate sia pellicole film di provenienza nazionale che internazionale, con cui lo spettatore avrà modo di confrontarsi.
Retrospettiva Alida Valli
Sullo schermo è stata madre di Roberto Benigni e amante di Orson Welles, la ragazzina dispettosa e la suora coraggiosa, ha tradito la patria e rivaleggiato con Brigitte Bardot, è stata aristocratica e popolana. Alida Valli, all’anagrafe Alida Maria Laura Altenburger baronessa von Marckenstein und Frauenberg, è stata una delle più grandi attrici italiane. Nata a Pola nel 1921 e morta a Roma nel 2006, giovanissima diva dei “telefoni bianchi” a fine anni ’30, quando era fidanzatina d’Italia, con film quali “Il feroce Saladino” e “Mille lire al mese” e la canzone “Ma l’amore no”. Nel periodo bellico è diretta da Mario Soldati in “Piccolo mondo antico” (1941), mentre nella seconda metà degli anni ’40 è a Hollywood, presentata come “la nuova Greta Garbo”, dove recita in cinque pellicole. Scandali (fu coinvolta nel caso Montesi), amori, successi e cadute, ne hanno minato vita e arte nonostante si sia sempre ripresa con carattere e determinazione. Attrice dalla grande personalità e dallo sguardo magnetico, ha lavorato tra i tanti con Alfred Hitchcock, Carol Reed, Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci, Claude Chabrol, Margareth von Trotta, Roger Vadim, Gillo Pontecorvo, Valerio Zurlini e Dario Argento. Nella sua lunga carriera, l’ultimo film è del 2002, circa 130 sono i titoli che l’hanno vista protagonista. Già matura da adolescente quando divenne diva all’improvviso, rimase tuttavia giovane nello spirito fino all’ultimo. Le bastava uno sguardo per dire tutto: rabbia, angoscia, sfida, amore,dolore, soddisfazione, dolcezza, ribellione, seduzione, complicità.

Veronica Maffizzoli

I TITOLI DELLA RASSEGNA:
Piccolo mondo antico
Regia: Mario Soldati, Italia, 1941
Eugenia Grandet
Regia: Mario Soldati, Italia, 1946
The Paradine Case (Il caso Paradine)
Regia: Alfred Hitchcock, USA, 1947
The Third Man (Il terzo uomo)
Regia: Carol Reed, UK, 1949
Les miracles n’ont lieu qu’une fois (I miracoli non si ripetono)
Regia: Yves Allégret, Italia, Francia, 1951
Siamo Donne
Episodio Alida Valli; regia: Gianni Franciolini; soggetto e sceneg-giatura: Cesare Zavattini, Italia, 1953
Il grido
Regia e soggetto: Michelangelo Antonioni, Italia, 1957
Les yeux sans visage (Occhi senza volto)
Regia: Georges Franju, Francia, Italia, 1960
Berlinguer ti voglio bene
Regia: Giuseppe Bertolucci, Italia, 1977
Suspiria
Regia: Dario Argento, Italia, 1977

Le proiezioni si svolgeranno nella storica sede del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera durante i giorni del Festival, presso il Centro culturale francese di Milano in anteprima all’inizio di Dicembre, nella città di Como e in Istria nel mese di gennaio 2012. La retrospettiva dedicata a Alida Valli sarà accompagnata dalla pubblicazione di un volume di Nicola Falcinella “Alida Valli. Gli occhi, il grido” pubblicato dalla casa editrice Le Mani.
Il programma completo sarà annunciato il giorno 26 novembre e sarà, arricchito come negli anni passati dalle conferenze e gli aperitivi con gli autori.

Per tutte le informazioni   www.filmfestivaldelgarda.it 

One Comment

  1. Azzurra scrive:

    Ci vediamo tra il 7 e l’11!

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