Salviamo la spiaggia Feltrinelli? Prima sì, poi no. Il consiglio comunale boccia la delibera del comitato.

spiaggia Feltrinelli

Ha atteso così tante settimane che nel frattempo il Piano Integrato d’Intervento delle Tassere ha ricevuto l’approvazione definitiva. Una volta arrivato finalmente in consiglio comunale con una proposta di delibera d’iniziativa popolare corredata da oltre 2mila firme, il comitato “Salviamo la spiaggia del Feltrinelli” ha visto inabissarsi le speranze quando la votazione ha riportato 16 “no” e 2 “sì”.

Chiedevano di modificare il progetto di rifacimento del lungolago con cui sarà eliminata la spiaggia e, quindi, di prevedere una riqualificazione della spiaggia all’interno del lungolago ristrutturato. Il Comune dal PII riceverà 5 milioni di euro per questo intervento e una prima variante è già stata approvata su iniziativa di Rino Polloni, con una proposta molto simile a quella del comitato e portata in consiglio per anticipare i lunghi tempi burocratici della raccolta firme.

A inizio discussione l’assessore all’urbanistica Tommaso Giardino ha detto: “La proposta è pervenuta agli uffici accompagnata da un considerevole numero di firme”, mentre per il progetto in variante ha specificato: “È stato consegnato agli organi superiori competenti in materia ambientale che devono decidere, noi siamo in attesa di risposta. A breve ci sarà la conferenza dei servizi a Salò”.

Rudi Bertoni del PD ha detto: “Il presidente del cosniglio dice che la proposta ha rispettato i tempi, ma purtroppo arriva quando è già stata fatta la discussione sul progetto e dopo la mozione di Polloni uguale al 99%: perché tornare a discuterne quando il consiglio lo ha già fatto e ha già votato. I cittadini potrebbero chiedersi perché il consiglio comunale non è stato più sollecito a discutere la proposta prima dell’approvazione. Abbiamo nulla contro questi cittadini, è un’iniziativa lodevole e l’obiettivo è salvare una spiaggia cara ai desenzanesi, ma anche con il progetto in variante cambia nulla. Noi contestiamo tutti quei metri cubi per 6 milioni di opere, contestiamo quello che c’è comunque dietro”.

Insomma, il PD contesta a priori una proposta che dia per scontata l’operazione urbanistica alle Tassere di cui, assieme a quella alla Grezze, si chiede la bocciatura. Assieme prevedono un consumo di suolo di 150mila mq in area agricola per costruire circa 450 nuovi appartamenti ed è per questo che stanno sostenendo un referendum consultivo.

Il leghista Rino Polloni ha specificato: “La delibera arriva tardi, ma qua non stiamo discutendo il PII Tassere, ma una proposta dei cittadini per salvare la spiaggia, parliamo di un indirizzo da fare, di modificare il progetto”. “Massimo rispetto per ttute quelle persone che hanno firmato – ha detto Sergio Carretta, capogruppo Pdl – e per loro Giardino ha cercato di migliorare il progetto. Siamo in attesa del parere degli enti superiori. Il nostro voto è contrario”.

A conti fatti, i voti favorevoli sono stati solo quelli della Lega. “È una vergogna – dicono quelli del comitato –, duemila cittadini sono stati trattati come se non contassero niente”. Con la speranza che vada a buona fine la variante proposta dalla Lega, appoggeranno il referendum sostenuto dal PD per una consultazione popolare sul PII delle Tassere e quello delle Grezze.

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