Archiviata la 54esima Fiera di Lonato con migliaia di visite

A Lonato del Garda è calato il sipario sulla 54ª edizione della Fiera regionale agricola, artigianale e commerciale. Migliaia di persone hanno visitato la cittadina e gli spazi espositivi in queste due giornate e mezzo. E soprattutto nel pomeriggio domenicale la folla ha invaso corso Garibaldi, le vie e piazze del centro, il palazzetto e la tensostruttura fino a sera, avvolta da un sottile velo di nebbia e dal freddo, come vuole la tradizione per Sant’Antóne, primo mercante di neve.

«Nonostante la crisi – dice il sindaco Mario Bocchio – anche quest’anno la nostra fiera ha registrato migliaia di presenze da venerdì pomeriggio fino alle 20 di questa sera. Il tempo ha certamente aiutato la riuscita della manifestazione, ma il risultato è merito del lavoro di tutto il comitato organizzatore presieduto dall’assessore Valentino Leonardi e diretto dal consigliere Nicola Ferrarini, grazie all’aiuto dei tanti collaboratori, degli espositori fedeli e delle nuove aziende che hanno creduto in questo evento, e non da ultimo è merito della folta presenza di cittadini e visitatori che ancora una volta hanno dimostrato di apprezzare la formula della Fiera di Lonato del Garda. Una manifestazione sempre fedele alle sue origini, che però sta allargandosi di anno in anno spaziando dall’artigianato al commercio, ma dando spazio anche a momenti di cultura e di svago, all’enogastronomia e alle eccellenze locali, per promuovere all’esterno il volto turistico della città che è diventata Lonato del Garda».

La conclusione della manifestazione è affidata ora ad alcuni appuntamenti dedicati a Sant’Antonio abate, protettore degli animali e delle campagne, caro ai lonatesi: martedì 17 gennaio alle 10 si celebrerà la Messa nella chiesetta intitolata al santo, in via Sant’Antonio, alle 14.30 sarà impartita dal parroco don Giovanni Guandalini la consueta benedizione degli animali; la giornata terminerà poi al Teatro Italia con un convegno organizzato da Coldiretti Brescia per fare il punto sulla Politica agricola comune (ore 21, ingresso libero). Interverranno il presidente Ettore Prandini e il direttore Mauro Donda di Coldiretti Brescia e il responsabile economico di Coldiretti nazionale, Pietro Sandali.

Per metà  lonatese e nettamente “rosa” il podio delle gare gastronomiche 2012, coordinate dal ristoratore lonatese Marino Damonti in collaborazione con il comitato fiera: “El salam pö bù de Lunà” è stato prodotto dalla vincitrice Luisa Frugoni (originaria di Lonato e milanese di adozione), secondo posto per Zeno Roverato e terzo per Roberto Franchini. Invece nella competizione più dolce, il miglior “chisöl de la mé nóna” è stato cucinato da Anna Maria Guarisco di Calcinato, seguita da Silvia Pasetti e Cinzia Ghezzi.

TÖT PORSÈL – Ma la parte enogastronomica della fiera non è ancora del tutto finita. Fino al prossimo 26 febbraio prosegue il circuito enogastronomico “Töt Porsèl”: un itinerario del gusto che coinvolge ristoranti, agriturismo e trattorie lonatesi, del capoluogo e delle frazioni, con gustosi menu a vari prezzi, tutti a base di maiale. L’occasione è perfetta per riscoprire antichi sapori e ricette della cucina popolare.

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