Lavoro, turismo e verde pubblico priorità desenzanesi: sono ermese da un sondaggio dell’UDC per le elezioni.

Desenzano del Garda centro-2

Alberto Cerini, portavoce dell'Udc di Desenzano

Giovedì 26 gennaio, al Park Hotel di Desenzano del Garda, Alberto Cerini, portavoce UDC di Desenzano, ha presentato i risultati di un sondaggio svolto dalla sezione locale, guidata da Luigi Cavalieri. Tra settembre e dicembre 2011 è stato distribuito a 600 cittadini desenzanesi un questionario anonimo, chiedendo loro di indicare le priorità che la futura Amministrazione Comunale dovrà perseguire per migliorare la qualità della vita.

“La coalizione – dice Cavalieri – sarà annunciata entro i primi giorni di febbraio, definendo alleanze e candidati. Ci sono sempre meno risorse e le scelte prioritarie devono essere sempre più precise. Servono un colpo d’ala e fantasia per rilanciare il Garda, con una sinergia tra publico e privato. Non vogliamo essere autoreferenziale, non vogliamo fare le scelte giuste per noi e abbiamo chiesto ai cittadini quali sono le priorità”.

Le 6 priorità sono lavoro ed occupazione, la necessità di organizzare ulteriori eventi per allungare la stagione turistica, il bisogno di valorizzare l’ambiente e di ampliare il verde pubblico, l’urgenza di ridurre il traffico e di migliorare la viabilità, il desiderio di avere una maggiore stabilità politica e, infine, l’urgenza di avere un maggior numero di alloggi sociali e convenzionati. Il programma dell’UDC di Desenzano del Garda sicuramente rifletterà quanto emerso dall’indagine.

In testa all’elenco delle priorità per migliorare la qualità della vita i cittadini desenzanesi, con il 24% delle preferenze, hanno messo lavoro ed occupazione, a riprova che la crisi economica tuttora in corso ha scosso anche la “benestante Desenzano” (si pensi, ad esempio, al caso, certamente il più noto, ma non l’unico, della Federal Mogul).

Data, poi, la naturale vocazione turistica di Desenzano, non sorprende che la seconda priorità avvertita, con il 21% delle preferenze, sia quella di allungare la stagione turistica, con eventi che permettano di avere “il tutto esaurito” nelle varie strutture alberghiere non solo da aprile ad ottobre, ma anche nei rimanenti mesi dell’anno.

Ambiente e verde pubblico, insieme a traffico e viabilità, che assommano a ben il 31% delle preferenze, esprimono, poi, il sentimento diffuso di dare finalmente spazio a maggiori aree verdi (“Dove sono i parchi giochi per i bambini che abitano in centro?”, hanno chiesto sarcasticamente alcune giovani mamme) e di risolvere il problema del traffico e dello smog soprattutto nei fine settimana. Questo 31% di preferenze è sicuramente anche da leggersi come uno stop al cemento: non vanno, infatti, dimenticate le oltre due mila firme raccolte contro il progetto del nuovo lungolago.

La stabilità politica è, poi, vista come una priorità per il 12% dei concittadini: solo una classe dirigente politica coesa può, infatti, centrare gli ambiziosi obiettivi prima menzionati.

Altra priorità, inoltre, riguarda la creazione di un maggior numero di alloggi sociali e convenzionati con l’8% delle preferenze. I costi delle case in certe aree di Desenzano, soprattutto oggi con l’acuirsi della crisi economica, sono, infatti, diventati proibitivi ed i figli di alcuni desenzanesi sono costretti a cercare casa altrove.

La voce “Altro” raggruppa, infine, ben 12 ulteriori scelte possibili; tra queste le principali, sebbene con percentuali inferiori rispetto alle 6 priorità prima elencate, riguardano le problematiche degli anziani, una maggiore attenzione alle scuole ed agli asili e la sicurezza del territorio.

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An AWESEM design