Elezioni Desenzano: intervista a Luisa Sabbadini, candidata sindaco per il MoVimento 5 Stelle

 

Luisa Sabbadini

«I partiti sono morti», dice il comico genovese Bebbe Grillo, che a sinistra è accusato di fare il gioco della destra. I grillini però accumunano destra e sinistra, li ritengono superati e guardano al futuro. Il bacino elettorale però non è solo quello degli antipolitici o dei non schierati. Il MoVimento 5 Stelle, come già annunciato da un paio di anni, si è presentato alla corsa per le elezioni per Desenzano. La candidata, preferisce definirsi portavoce, è Luisa Sabbadini: desenzanese, 54 anni, impiegata alla biblioteca di Sirmione.

In molti guardano alla vostra realtà politica con un sorriso di sufficienza o comunque con diffidenza, non credendo probabilmente alla vostra seria intenzione di portare la politica ai cittadini senza partiti. Cosa ne pensa?

Il MoVimento 5 Stelle è una realtà recente, nonostante zero finanziamenti e zero visibilità è come un virus che si sta diffondendo ed entra nel sistema come portatore di una nuova idea di politica in cui l’etica diventa un punto centrale e indispensabile. I nostri punti forza sono la trasparenza, la partecipazione e la rinuncia ai privilegi. I componenti della lista sono incensurati, non sono iscritti a partiti politici, rifiutano i rimborsi elettorali e si autofinanziano promuovendo iniziative sul territorio, attraverso le donazioni spontanee e organizzando eventi.

Perché un elettore dovrebbe votarla? Quale è in sintesi la vostra proposta locale?

Perchè sono una cittadina comune, come portavoce del gruppo sono intercambiabile (sottoposta a collaudo ogni sei mesi), sono libera di perseguire il bene comune senza condizionamenti e la mia allenza è solo con il cittadino. La nostra proposta locale è una questione morale, la nostra priorità è la tutela dell’ambiente e del territorio che attraverso interventi di sviluppo sostenibile con particolare attenzione alla decrescita possano assicurare alle generazioni future il diritto a esistere.

Ottenere un consigliere sarebbe un traguardo?

Dare spazio al movimento per la prima volta nel territorio Gardesano è il nostro traguardo, il ruolo istituzionale è il mezzo che ci consente di dare voce al cittadino, di vigilare e di informare sulla gestione del “bene comune”, inteso come tutela del territorio, delle risorse ambientali e umane.

Cosa ne pensa del fatto che ad oggi tra i candidati sindaco ci siano ben 3 donne?

La presenza femminile all’interno di amministrazioni pubbliche dovrebbe essere qualcosa di ovvio, la crescente influenza delle donne nella politica è rassicurante, forti di una crescita dinamica e di una politica in divenire.

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An AWESEM design