La Sentinella del Garda, lettera aperta al presidente della Repubblica: il lago del Frassino a Peschiera

lago del Frassino

Il lago del Frassino è un’oasi dichiarata “Patrimonio dell’Umanità” e proprio qua la proprietà di un’area sulle rive del lago ha presentato una richiesta per realizzare un centro turistico ricettivo, comprendente un albergo per circa 200 letti, 2 piscine e un ristorante di circa 300 coperti, un parcheggio. Ribadiamo quanto stabilito dalla Comunità Europea e dalle norme del Ministero dell’Ambiente: le finalità delle riserve naturali consentono la presenza umana solo per una fruizione a scopo educativo o di studio e ricerca scientifica, pertanto sono da escludere il fine ricreativo e della promozione del tempo libero.

Invece di respingere la domanda, il Comune di Peschiera del Garda, nel cui territorio si trova il laghetto, ha promosso presso la provincia di Verona una riunione VIA (Verifica Impatto Ambientale) affinché venga accertata la possibilità di trasformazione dell’attuale destinazione d’uso. Due sono i vincoli dell’intera area del lago del Frassino, la prima ambientale essendo una riserva naturale riconosciuta dalla CE e l’altro di carattere archeologico in quanto il lago fa parte di una serie di siti palafitticoli proclamati “Patrimonio dell’umanità”.

Tutto ciò ha significato istruire una pratica particolare, sottoponendo il caso a tutta una serie di enti preposti ai controlli. Sono costi che gravano sul contribuente e che gli potrebbero essere risparmiati. La legge italiana e le norme europee e mondiali impedirebbero qualsiasi nuova costruzione dati i vincoli esistenti.

Da notare che la società richiedente la licenza, Laghetto s.r.l., è dotata di un capitale sociale di € 20 mila, che a occhio sembrerebbero insufficienti per il progetto presentato. Il contribuente italiano deve dimostrare l’adeguatezza dei mezzi per qualsiasi acquisto superiore a mille euro. Appare perlomeno strano che una società con un capitale di € 20 mila acquisti ad un’asta giudiziaria una proprietà valutata molte centinaia di migliaia di Euro e si proponga al comune per realizzare un centro turistico alberghiero come quello descritto.

Nella legge finanziaria, approvata dalle camere nel mese di agosto, è implicitamente vietato l’uso di società di comodo. La trasparenza vuole e le norme antiriciclaggio (è considerato riciclaggio anche il denaro proveniente da elusione o evasione fiscale) impongono che la totale copertura finanziaria del programma di investimenti per la realizzazione del progetto soggetto a licenza, debba essere realizzata nel pieno rispetto della normativa in materia di antiriciclaggio e in questo senso le società proponenti debbono rilasciare, non solo una dichiarazione, ma anche una documentazione relativa ai finanziamenti.

È obbligo dell’ente (Comune, Provincia e/o Regione) verificare la veridicità della dichiarazione.

Potrà quindi capire, egregio signor presidente, che mossi dall’amore per l’ambiente e la sua salvaguardia, ci siamo opposti a questo tentativo di cementificazione e distruzione di un’oasi naturalistica e palafitticola producendo uno studio dal titolo “SOS lago del Frassino” e presentando una serie di esposti scritti a: Ministero dei Beni Culturali, Sovrintendenza dei Beni archeologici di Verona, Sovrintendenza dei beni architettonici di Verona, Presidenza e Assessorato all’ambiente della Regione Veneto, Presidenza e Assessorato all’ambiente della Provincia di Verona, Sindaco di Peschiera, Procura della Repubblica di Verona. Ebbene, non abbiamo ottenuto risposta alcuna.

Purtroppo la Costituzione italiana non garantisce, come quella americana, “fare petizioni al governo per riparazione di torti”. Conosco altri casi in cui il cittadino non ha avuto la soddisfazione di una risposta dell’ufficio a cui ha presentato esposti per gravi prevaricazioni. Parrebbe che il “suddito” non sia degno di una risposta. Pensi che in Gran Bretagna si definisce l’impiegato e il funzionario statale come Civil Servant un altro approccio, un’altra mentalità.

So che un uomo solo non può cambiare il tutto, tuttavia la esorto a provarci, nel rispetto della Costituzione. Oppure non ci rimane che rassegnarci?

La saluto cordialmente

Antonio Scanziani Champ

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