Il mistero del Sercol di Nuvolera gira per l’Italia e premia Armando Bellelli

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Armando Bellelli al Sercol

Per la prima volta il nome del Comune di Nuvolera è in giro per tutta Italia, travolto da un’ondata di interesse per il misterioso “Sercol” sul suo Monte Cavallo. È un grande sito archeologico mai studiato, ma che in questi ultimi mesi è diventato oggetto di grande attenzione.

La funzione di questo manufatto resta per ora in parte un mistero. A riportarlo alla ribalta sono stati gli appassionati storici e amici desenzanesi Armando Bellelli e Marco Bertagna con Alberto Pozzi della Società Archeologica Comense: hanno avviato studi scientifici, segnalandolo in Soprintendenza e identificando in esso un antichissimo luogo di culto e di osservazione astronomica, una sorta di Stonehenge Italiana.

Il grande cerchio di pietre, composto da migliaia di tonnellate di roccia con un diametro di circa 42 metri, ha attirato anche illustri studiosi come il prof. Guido Cossard, celebre archeoastronomo collaboratore di Voyager, e del Prof. Adriano Gaspani dell’Osservatorio Astronomico di Brera a Milano.

Il sito aveva anche da tempo carpito l’interesse del gavardino Franco Liloni, laureando in archeologia a Trento che per conto del Comune sul sito ha preparato una interessante pubblicazione, di cui è stato già presentato a Nuvolera il fascicolo propedeutico: “Enturèn al Sércol de Nigolera”. Tra l’altro lo stesso Liloni ha realizzato anche un plastico del Sercol. Con un gruppo di collaboratori continua a studiare il monte con interessanti scoperte, di cui magari parleremo più avanti, ma si consideri per esempio che in queste zone ha rinvenuto anche un paio di piccoli dolmen.

Per la sua passione, l’opera di studio e divulgazione su questo misterioso sito nostrano Bellelli è perfino stato candidato, unico nella nostra provincia, al Premio Nazionale Ricerca nel Mistero, promosso Eremon Edizioni in collaborazione con Terra Incognita Magazine e la rivista Fenix. Vi hanno partecipato personaggi come Giacobbo di Voyager (Rai 2), Daniele Gullà di Mistero (Italia 1), Syusy Blady di Turisti per Caso (Rai) e altri nomi notissimi. E motivo di grande orgoglio Bellelli è il 12 marzo Bellelli è anche stato premiato a Roma.

One Comment

  1. Anonimo scrive:

    A quando la scoperta del mostro imprigionato nelle sconosciute segrete del castello di Padenghe?

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