A Palazzo Bagatta arriva in consiglio comunale il Piano di Governo del Territorio di Desenzano, in piazza arriva la protesta.

Il lungolago Cesare Battisti: un approvato Piano Integrato d'Intevento prevede una nuova passeggiata a lago di 8.600 mq

Per quattro giorno – giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 e lunedì 30 – il consiglio Comunale di Desenzano è convocato a una maratona di fine mandato per approvare il Piano di Governo del Territorio che prevede l’urbanizzazione di 1 milione di mq. È il colpa di coda dell’amministrazione uscente che vuole votare lo strumento urbanistico a meno di una settimana dal voto cittadino per l’elezione del nuovo sindaco.

La ferrea legge dei numeri ha suggerito a Enrico Frosi di dimettersi perché non può votarlo per conflitto d’interessi, facendo entrare in consiglio comunale il primo dei non eletti della sua lista, che tra l’altro non vive più a Desenzano da anni. Proprio in risposta alla ferrea legge dei numeri la Lega Nord a novembre aveva annunciato in coro che avrebbe fatto mancare il numero legale facendo saltare la votazione: staremo a vedere se resterà in aula.

Il PD parla di arroganza e di miopia, ma, oltre a lamentare l’eccessivo consumo di suolo, sottolinea come il PGT manchi del piano dei servizi e delle norme tecniche di attuazione, senza dimenticare che non vi è stato nessun reale processo di partecipazione come previsto dalla legge regionale 12/2005.

Mentre a Palazzo Bagatta ci sarà battaglia (senza dimenticare le 170 osservazioni presentate), al di fuori monterà la protesta. Giovedì 26 aprile in Piazza Martiri del lavoro (all’ingresso dell’ex scuola ragioneria) dalle ore 18 infatti si svolgerà un sit in di protesta organizzato dalle locali SEL, IdV e Desenzano in movimento per manifestare il forte dissenso nei confronti di un voto che darebbe il via libera a speculazioni edilizie come alle Tassere e Grezze. Alla manifestazione sono invitati e parteciperanno tutti i movimenti e le associazioni ambientaliste che, da mesi, esprimono  in vari modi la loro opposizione a questi progetti.

La protesta continuerà per tutto il fine settimana e fino a lunedì 23 aprile: sempre in concomitanza con le sedute del consiglio comunale, sono previsti infatti  comizi  a  cui tutti sono invitati ad intervenire, secondo la formula del “microfono aperto”. Ecco il calendario  completo della manifestazione: giovedì 26 (dalle 18 alle 20), venerdì 27 (dalle 20.30 alle 23), sabato 28 (dalle ore 10 alle 12), lunedì dalle 20.30 alle 23 sempre sotto le finestre del palazzo municpale.

“Gli esponenti delle forze politiche che organizzano la protesta – spiega Elena Schiavo referente dell’IdV – intendono rimarcare l’illegittimità di questo consiglio il quale, nelle ultime settimane di attività dovrebbe occuparsi solo di normale amministrazione, così come le sospette e furbesche dimissioni del consigliere Frosi in zona cesarini che, impossibilitato a votare perché in ‘conflitto di interessi’, lascerebbe quindi il suo posto a chi gli succederebbe: evidentemente un consigliere ‘dalle mani libere’”.

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