Germontani: un programma elettorale frutto di questionari e dialogo coi cittadini

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Dai questionari studiati per i vari quartieri e dal dialogo con i cittadini ha preso forma il programma elettorale di Futuro e Libertà che a Desenzano ha scelto di presentarsi con lista civica “Desenzano che passione” che candida la senatrice Maria Ida Germontani, già in consiglio comunale durante la prima giunta Anelli.

“Il programma – dice il capolista e coordinatore del circolo locale di FLI Francesco Langella – tiene conto delle esigenze espresse dai cittadini attraverso le risposte ai questionari di quartiere. Nel programma sono svuluppati macro argomenti di carattere generale con le relative azioni concrete da realizzare. Tra le priorità c’è il rilancio del territorio e della sua vocazione turistica, attraverso la promozione di eventi culturali e la valorizzazione dei prodotti locali. Altre priorità sono la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione: non candidabilità di persone rinviate a giudizio, pubblicazione della dichiarazione dei redditi di ogni amministratore”.

La Torre di San Martino della Battaglia, la Villa Romana, il Liceo Bagatta, il Duomo, l’areonautica militare, una consolidata vocazione turistica: sono – dice Germontani – gli elementi che fanno della nostra cittadina un potenziale polo turistico di prima categoria”. Tante le proposte, tra cui l’ampliamento non invasivo del lungolago, una creazione progressiva di una passeggiata a lago dal Vò a Rivoltella e la promozione del Monte Baldo come meta turistica invernale tramite un servizio di aliscafi per gli sciatori diretti alla funivia di Malcesine.

Una delle particolarità della lista è di aver fatto firmare a tutti i candidati un codice etico come di voler garantire trasparenza alle gare d’appalto: “È importante che sia chiaro quanto costino gli interventi e come vengano reperite le risorse. È importante che i cittadini siano informato di cosa si voglia fare e quando”.

Bisogna porre fine allo scempo del territorio – dice Germontani -: non si deve fermare tutto, ma si deve avere una visione: no al cemento per cemento vuoto e inutilizzato”. La candidata annuncia anche l’apertura di uno sportello per le imprese per sapere come percepire finanziamenti europei che spesso non si ha idea di come fare o di micro asili nido per le mamme lavoratrici. Per le opere pubbliche? I finanziamenti si possono trovare, come fatto per il Duomo, per i cui lavori fu proprio la senatrice a far arrivare 300mila euro a fondo perduto da Roma.

Poi la promessa finale: “La giunta non deve essere fatta da politici con accordi politici, ma da gente competente per ogni settore”.

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