Il 25 aprile a Desenzano per ricordare la Resistenza e i popoli ancora oppressi

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Il25 aprile in piazza a Desenzano centinaia di persone si sono ritrovate per ricordare i valori della Resistenza e della Libertà e della Democrazia conquistate con il sangue dai partigiani, uomini e donne. Inoltre si è scesi in piazza per ricordare con le loro bandiere che troppi popoli ancora oggi non hanno libertà e democrazia e sono oppressi con la forza delle armi. “Noi – spiega uno dei promotori dell’iniziativa – siamo stati una “piccola voce” di solidarietà per loro che non possono parlare. E’ stato bello condividere questo con ragazzi e ragazze italiani, certamente, ma che hanno occhi anche per guardare oltre e trovare per e con gli altri il legame proprio dell’essere umano vero”.

Così, c’erano, per esempio, le bandiere del Tibet e della Palestina. “La cosa – prosegue – è nata da un passaparola spontaneo per collegare la nostra liberazione nazionale ai diritti di libertà di popoli quali il Tibet, la Palestina, i saharaoui, i curdi. Forse si riesce a fare loro un piccolo favore contribuendo a mantenere vivo il problema e portando solidarietà a chi, come i monaci tibetani, hanno scelto di darsi fuoco come atto di ribellione all’oppressione cinese. Questo è il senso di manifestare per loro nel nostro 25 aprile, il fatto che ci accomuna il desiderio di libertà e il dovere di rivendicarla”.

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