Iperborea – il mutevole enigma della pittura di Luciano Pea

Iperborea è il titolo dell’esposizione allestita allo Spazio Arte Duina che rimanda alla cultura classica greca e alla mitica terra dove regnavano perfezione e misura. Un luogo leggendario, avvolto dal mistero e che ha affascinato per secoli artisti e letterati. Il mondo antico, le sue atmosfere potenti e trascendenti sono da sempre la fonte di ispirazione del lavoro di Luciano Pea che dipinge spazi e “sensazioni” in un ordine cercato per dare centralità alla luce e trascrivere con essa il silenzio.
L’artista supera ogni limite naturalistico. Le sue opere ritraggono albe o tramonti, terrestri o lunari, paesaggi dell’anima dove emerge la luce in tutta la sua vibrante concretezza fisica. E’ un lavoro fatto di disciplina e costanza che comporta un esercizio quasi matematico nell’uso della pittura ad olio, in grado di creare mondi evanescenti in cui si è avvolti da un velo di particelle minutissime, di umori e sensazioni; scenari allo stesso tempo vaporosi, impalpabili, definiti e precisi.
Il percorso espositivo vedrà l’esposizione di opere, alcune delle quali inedite, su tela e su carta che raccontano i suoi ultimi quattro anni di ricerca.

In occasione della mostra Pea ha realizzato un libro d’artista, numerato in dodici esemplari contenenti ognuno un’opera unica, accompagnata da una selezione di poesie che hanno particolarmente ispirato la sua produzione artistica.

Biografia
Luciano Pea nasce a Gottolengo (BS) nel 1961. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente insegna incisione e tecniche pittoriche alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Il suo lavoro parte dalla pittura cinetica e programmata ed evolve fino ad arrivare alla dissoluzione delle compattezza della pittura, dipingendo ciò che è infinitamente minuto, mobile e leggero. E’ attivo con esposizioni dalla fine degli anni ’80 partecipando a esposizioni e manifestazioni nazionali internazionali .Artista legato alle tecniche della tradizione pittorica e calcografica, è particolarmente attento alle qualità cromatiche e ai valori tonali. Il suo lavoro si sviluppa per “cicli” di opere influenzate soprattutto dalla letteratura, sia classica che moderna.
Numerose sono le pubblicazioni di opere su cataloghi e libri d’arte, di notevole interesse quelle per le Edizioni l’Obliquo.

Paitone, Brescia, Spazio Arte Duina, via Italia 1
28 aprile – 26 maggio
Inaugurazione: sabato 28 aprile ore 18

Ingresso libero

Orari:
Dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Per informazioni:
Tel. 030. 63. 42. 296
info@spazioarteduina.it
www.spazioarteduina.it

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