San Felice ha il suo nuovo PGT, con edilizia convenzionata e niente seconde case

san felice

Mai a San Felice si era visto uno strumento urbanistico definitivamente approvato, cosi contenuto nel nuovo consumo di suolo e che numericamente equivale a meno della metà di quello complessivo del Piano Regolatore in vigore e predisposto dalle precedenti amministrazioni”. Con queste parole il sindaco Paolo Rosa presenta il Piano di Governo del Territorio che il 28 marzo, dopo la pubblicazione dell’avviso della sua approvazione definitiva sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, ha acquistato a tutti gli effetti efficacia, mandando in soffitta il PRG nato nel 1994.

Un lavoro di squadra – commenta – lungo oltre due anni, che consegna alla comunità una pianificazione del paese verde di domani, dando risposte concrete ai nostri concittadini”. Le polemiche sulle previsioni edificatorie non sono comunque mancate, troppo cemento in arrivo per un’isola ancora molto verde sul Garda, ma le istanze giunte all’amministrazione comunale per l’adozione erano 330 di cui ne sono state respinte oltre i due terzi. Se tali istanze fossero state accolte totalmente, avrebbero interessato una superficie complessiva di territorio di circa 1.300.000 metri quadrati: la superficie terrestre di San Felice è di circa 7 kmq.

L’amministrazione – spiega Rosa – si è concentrata per predisporre un PGT equilibrato e attento alla salvaguardia e riqualificazione del verde, riuscendo a entrare tra i Comuni più attenti al nuovo minor consumo di suolo dando però risposte concrete ai residenti, per necessità di famiglia, scoraggiando forme speculative esterne dannose per il nostro territorio”.

L’iter iniziato a luglio 2009 con la revoca del Piano della precedente giunta Marsiletti e terminato in consiglio comunale il 17 novembre scorso dà un secco “no” a nuove seconde case mettendo come disincentivo la superficie minima degli alloggi a 70 mq, per vietare le schiere di miniappartamenti in residence. Per scongiurare la frequente emigrazione dei giovani verso l’entroterra a causa del caro casa, sono stati previsti 8.400 mc di edilizia convenzionata (circa 25 alloggi): erano dal 1990 che non venivano più previsti alloggi a prezzi calmierati.

Sono stati concessi piccoli ampliamenti volumetrici agli edifici già esistenti con un minimo garantito di 60 mq di ampliamento a chi ne ha già 70 mq di edificio e sono stati previsti incentivi per la ristrutturazione degli edifici in centro storico.

Una vista aerea della frazione di Portese con l'Isola del Garda

Il PRG ha lasciato in eredità 110.000 mq di consumo di suolo, ma sono vecchie previsioni inattuali e che probabilmente in gran parte non saranno mai realizzate; l’amministrazione ha inserito nuove previsioni su una superficie territoriale di 90.000 mq, di cui una parte è destinata a servizi pubblici e in gran parte per dare risposte a richieste per esigenze famigliari dei cittadini residenti.

Rispetto al PRG sono stati ridotti gli indici volumetrici da 1 mc/mq a 0,7 mc/mq nelle zone residenziali di completamento, che ricomprendono l’edificato intorno al centro storico degli anni 50, 60 e70. Rispetto al vecchio Piano Regolatore nella zona a nord est di Via Zerneri è stata ridotta la da 27.000 a 10.000 mc la volumetria di edificato e nella zona a sud da 60.000 metri cubi a 15.000 metri cubi”.

3 Comments

  1. Simone Zuin scrive:

    E anche in questa nobile testata le mezze verità del Sindaco Rosa.
    Mi tocca scrivere ancora una volta….

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  2. EG scrive:

    È praticamente tutto virgolettato. Vige la quasi regola che chi si fa sentire trova spazio, chi tace non può essere ascoltato: il PGT è strumento sempre complesso, chi lo ha studiato dica cosa ne pensa. Quindi, SZ restiamo in attesa.

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  3. Simone Zuin scrive:

    Certo Direttore,
    tutto virgolettato, infatti mi riferisco alle mezze verità che il sindaco Rosa Paolo non certo a dichiarazioni sue o della testata.

    Il sindaco dice “Il PRG ha lasciato in eredità 110.000 mq di consumo di suolo”. BALLE. Non esiste nessuna legge Regionale o Nazionale che imponga questa eredità. Sindaci più capaci e coraggiosi di Rosa Paolo si sono mossi in modo opposto. Il voler inserire 110.000 mq del PRG E’ UNA VOLONTA’ POLITICA di questa amministrazione e quindi deve assumersene la responsabilità.

    Ricordo in fine che il PGT di Rosa Paolo prevede di incassare 19 MILIONI DI EURO. Fate voi

    L’edificazione a San Felice sarà devastante. La tutela del territorio è altra cosa.

    Presto una mia nota dettagliata con dati reali e verificabili.

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