Le risposte di Esterino Caleffi (Progetto Desenzano) alle nostre domande

CALEFFI Esterino

Le risposte del candidato sindaco Esterino Caleffi (Progetto Desenzano) alle nostre domande

1- La risposta a questa domanda è contenuta al punto 4° del nostro programma: “Il piano di governo del territorio (Pgt) non dovrà prevedere ulteriori interventi edilizi sui terreni destinati all’agricoltura e al verde profondo, mentre sarà incentivato il recupero del patrimonio edilizio esistente, in considerazione del fatto che gli edifici residenziali già presenti sul territorio, anche di nuova costruzione, sono più che sufficienti a soddisfare la richiesta abitativa. Analogamente, sarà incentivato il recupero di edifici artigianali e industriali dimessi, per favorire nuovi insediamenti conformi alle esigenze attuali e, per altro, capaci di incentivare l’occupazione”.

2- La risposta è negativa e, del resto, consequenziale alla prima. Infatti, “la fascia a lago dell’intero territorio comunale sarà valorizzata attraverso un concorso di idee per la formazione di progetti complessivi – e questo è ancora indicato nel nostro programma –. Il progetto prescelto, anche mediante forme di consultazione con la popolazione, da realizzare a stralci omogenei (non con interventi estemporanei) sarà quello più consono alla realtà locale. La riqualificazione delle spiagge sarà ricompressa nella linea progettuale prescelta”.

3- Vengono indicate le opere pubbliche di maggiore rilevanza: la sistemazione della fascia a lago è una grande opera, che complessivamente considerata, andrà oltre il futuro quinquennio amministrativo; nuove strutture polifunzionali per manifestazioni di rilievo nazionale, privilegiando gli eventi capaci di garantire una pluriannualità e un legame concreto con la città; nelle zone vicine al centro storico di Desenzano, la creazione di parcheggi interrati, per permettere la successiva pedonalizzazione della fascia a lago dalla Maratona alla rotonda di via Gramsci; lo sviluppo di un progetto di collegamento ciclopedonale tra Montecorno – Desenzano – Le Grezze – Rivoltella – San Martino e i restanti nuclei abitati; la costruzione di una nuova strada di accesso al settore ospedaliero nonché l’acquisizione di nuove aree da destinare a parchi pubblici.

Per quanto riguarda le fonti di finanziamento si dovrà provvedere per alcune opere (per esempio i parcheggi interrati) in sinergia con i privati (con utilizzo dell’istituto della concessione, per esempio), per altre mediante alienazione di beni patrimoniali che non rivestano interesse per soddisfare i compiti e le funzioni del Comune; emissione di obbligazioni comunali garantite e verrà pure presa in considerazione, per alcune opere, l’imposta di scopo. Particolare attenzione sarà posta nel seguire i bandi dell’Unione europea e della Regione Lombardia che erogano fondi per le opere pubbliche.

 4- La manutenzione costante dell’ambiente costituisce già da sola, nel rendere gradevole la città, elemento di sviluppo del turismo; ma, soprattutto, “forme di richiamo sul territorio” quali: mostre, concerti, manifestazioni sportive di livello interregionale e nazionale, valorizzazione delle bellezze naturali e artistiche nonché, per la parte straordinaria, alcune opere indicate alla seconda e terza risposta.

5- Il parco del Montecorno deve essere ripreso in seria considerazione dall’amministrazione comunale in accordo con i privati per toglierlo dall’incuria e renderlo godibile da residenti e turisti. Tra i nostri punti programmatici si parla anche di sorveglianza dei parchi, necessaria per contrastare l’utilizzo ineducato di questi beni essenziali alla comunità residente e ai turisti. Solo successivamente, nel caso specifico del Montecorno, idonea segnaletica andrà posta proprio per renderlo il più possibile conosciuto e quindi visitato.

6- Il tema è trattato tanto in parte ordinaria quanto in parte straordinaria del nostro programma, che appunto si articola in queste due parti. Nella premessa si sottolinea anche un aspetto: il miglioramento della situazione economica, al quale potrà conseguire un tenore di vita della gente meno arduo dell’attuale, non sarà mai del tutto in grado di risolvere i problemi di carattere finanziario che angustiano le categorie più deboli (famiglie numerose, persone che hanno perso il posto di lavoro, giovani in cerca di occupazione e anziani con pensioni minime o che ne sono privi). Nel programma di “Progetto Desenzano” diciamo chiaramente che una entità consistente di risorse dovrà essere destinata ai servizi sociali, proprio in ragione di una situazione economica che sta spingendo fasce di popolazione sempre più verso uno stato di povertà.

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