Le risposte di Luisa Sabbadini (Movimento 5 Stelle) alle nostre domande

SABBADINI Luisa

Le risposte della candida sindaco Luisa Sabbadini (Movimento 5 Stelle) alle nostre domande

1- Sinceramente spero che questo PGT non trovi il tempo per essere approvato in via definitiva. Sarebbe l’occasione per rivederne l’impianto dalle fondamenta perché coniuga indirizzi e soluzioni accettabili e condivisibili come la creazione del parco di S. Martino, il recupero delle vecchie cascine, la promozione dell’albergo diffuso, salvaguardia e tutela del territorio, temi fondanti del MoVimento 5 Stelle, alla ratifica di situazioni per noi inaccettabili di ulteriore consumo di territorio e risorse mentre il mondo civile ha ormai fortunatamente compreso che bisogna invertire la rotta, che i valori importanti sono ben diversi e altre amministrazioni a noi vicine hanno già effettuato scelte intelligenti in tal senso.

2- È innegabile che il lungolago da tempo senta il peso degli anni e che sia il caso di metterci mano. E’ altresì evidente come qualcuno ultimamente si sia fatto prendere la mano con progettazioni che ritengo quantomeno esagerate, per non dire altro. Propenderei per soluzioni più equilibrate e rispettose sia dal punto di vista economico che ambientale, spunti intelligenti già sono emersi in passato e non sarà un problema elaborarne di nuovi; non dimentichiamo poi l’affetto che i cittadini hanno dimostrato per luoghi quasi storici. Vedrei con favore anche il collegamento fra la maratona e la spiaggia d’oro che offrirebbe una maggiore vivibilità dell’ambiente lacustre e la possibilità di stare lontani dal traffico.

3- La filosofia mia e del Movimento che rappresento è contraria alle grandi opere come da concezione comune. Niente poli del lusso quindi o centri commerciali, ormai sovrabbondanti e sottoutilizzati. La grande opera della prossima amministrazione secondo noi sarà l’equilibrato recupero dell’esistente, la finemente (e finalmente) oculata gestione delle risorse anche e specialmente ambientali al fine di rompere il circolo vizioso degli oneri di edificazione e salvaguardare la nostra vera ricchezza, quello che ci differenzia da tante altre situazioni meno fortunate e che, se ci pensiamo un attimo è il pilastro dello sviluppo economico della nostra bella città: l’unicità del territorio lacustre e morenico gardesano.

4- Il turismo è un comparto che da tempo non è più redditizio gestire con un ottica di tipo campanilistico. In questa direzione si è ben mossa l’attuale amministrazione con la presa d’atto della costituzione del consorzio di gestione del parco delle colline moreniche. Peccato che sia stato praticamente l’ultimo atto e non si sia fatta promotrice prima di iniziative similari. Noi viviamo in un’enclave, il bacino gardesano, che travalica quelli che sono i confini amministrativi e va considerata come una macrozona, un grande parco naturale che va dalla val d’Adige alla val Sabbia e dal limite sud delle colline moreniche alla valle del Sarca. È una realtà unica nel panorama nazionale e va gestita in modo unitario perché interessi e problematiche sono spesso simili sia per i comuni rivieraschi che per quelli dell’entroterra; coordinando gli interventi di promozione e salvaguardia si possono ottimizzare risorse e obiettivi ottenendo immensi benefici: penso a quanti comuni non hanno accesso a finanziamenti europei perché non riescono a sviluppare progetti di dimensioni sufficienti. Sarebbe più facile fare rete, creare nuovi eventi sia culturali che sportivi ed esplorare nicchie di utenza storicamente trascurate come la “slow motion” a piedi o in bicicletta che oggi sta assumendo una rilevanza sempre maggiore stante il cambiamento della sensibilità ambientale e dei valori a livello internazionale.

5- Purtroppo la nostra bella città è attualmente molto carente di informazione e di attenzione per le proprie molteplici particolarità. Gli esempi si sprecano ed il Monte Corno non fa eccezione; per fortuna fra i cittadini di coscienza si sono create associazioni tendenti alla salvaguardia e al recupero fruitivo del territorio ed è mia ferma intenzione affiancarle per quanto mi sarà possibile, considerandone anche i vantaggi dal punto di vista turistico.

6- I servizi sono sicuramente il termometro della qualità di vita offerta da una amministrazione ai propri cittadini. La qualità e la quantità dei servizi al cittadino è uno dei cardini del programma fondante del MoVimento 5 Stelle; sarà sicuramente un impegno personale e di tutto il mio staff gestirne il comparto con la massima attenzione nell’ottica di ampliare l’offerta, impegnandosi per dare il massimo compatibilmente con le disponibilità.

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