Lonato, “Classica a Sant’Antonio” dal 13 al 27 maggio la 5ª edizione della rassegna musicale.

Classica a Sant'Antonio 2

Dal 13 al 27 maggio torna la rassegna lonatese “Classica a Sant’Antonio”, arrivata alla quinta edizione e come sempre a ingresso gratuito. Anche quest’anno la manifestazione musicale si caratterizza per l direzione artistica del maestro Giuseppe Laffranchini – già primo violoncello dell’Orchestra della Scala di Milano – per una conseguente programmazione artistica di particolare livello, per la ricorrenza annuale dell’appuntamento e l’assenza di fini di lucro. L’ingresso è gratuito, ma il pubblico può contribuire con un’offerta libera alle iniziative di recupero e riqualificazione nella chiesa di Sant’Antonio Abate in cui i concerti si svolgono nelle tre domeniche, così da avvalorare questo gioiello del patrimonio cittadino.

L’organizzazione dell’evento è gestita dal gruppo “Amici della Chiesa di Sant’Antonio Abate” in collaborazione con persone esterne competenti e appassionate di musica, che condividono lo spirito e gli obiettivi del progetto, con la collaborazione della Parrocchia della Natività di San Giovanni Battista per la parte giuridica e amministrativa, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Lonato del Garda che patrocina e sostiene economicamente la rassegna. Che gode anche del patrocinio della Provincia di Brescia e della Comunità del Garda e di un crescente successo di pubblico.

Il programma si apre domenica 13 maggio alle ore 17 con il Concerto per pianoforte di Paolo Rinaldi e le musiche di Bach, Chopin, Schumann.
Domenica 20 maggio un pomeriggio lirico-vocale con il soprano Donatella Gallerini, il tenore Raffaele D’Ascanio e Anna Brandolini al pianoforte (musiche di Verdi, Bizet, Mascagni, Rossini, Donizetti, Puccini, Debussy, Leoncavallo).
Domenica 27 maggio il cartellone si chiude con le musiche di Mozart, Verdi e Dvořák eseguite dal Quartetto d’archi di Milano: Fulvio Liviabella e Igor della Corte (violino), Roberto Mazzoni (viola) e Giuseppe Laffranchini (violoncello).

“L’idea alla base di Classica a Sant’Antonio – spiega Fabio Terraroli, referente del gruppo organizzatore – è proporre concerti musicali di qualità a un pubblico ampio, con l’intento di sensibilizzare e coltivare una cultura musicale e dare nello stesso tempo l’opportunità di valorizzare la chiesa, da tempo oggetto di recupero e riqualificazione artistica e devozionale. La valorizzazione si estende così anche al contesto architettonico-naturalistico in cui si trova, in pieno centro storico, a stretto contatto con le mura medioevali, la Casa del Podestà e la Rocca visconteo-veneta”.

Per maggiori informazioni: Fabio Terraroli @ f.terraroli@gmail.com – telefono 328.8655845

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