La giunta di Lonato scrive al primo ministro Mario Monti: difficoltà economiche anche in un Comune nella lista dei “più virtuosi”.

Municipio di Lonato del Garda

Su proposta dell’assessore al Bilancio, dr. Roberto Tardani, la giunta comunale di Lonato del Garda guidata dal sindaco Mario Bocchio invia al presidente del consiglio dei ministri Mario Monti una lettera in cui si rendono note le emergenze e le “difficoltà economiche” attuali di questo comune, che pur è nella lista dei “più virtuosi” d’Italia.

Lonato del Garda, come altri comuni del Paese, subisce il vincolo del patto di stabilità e, per tale legge, è impossibilitata ad aprire nuovi mutui. La giunta chiede quindi al primo ministro Monti una deroga per la contrazione di mutui ai fini della messa in sicurezza degli edifici pubblici, sia delle sedi comunali che delle scuole attualmente non sicure. Ciò alla luce degli eventi sismici di fine maggio, che hanno avuto ripercussioni anche sulle strutture scolastiche presenti nel territorio lonatese.

“Il tema centrale del patto di stabilità – si legge nel testo allegato – deve essere rimesso in discussione in particolare sotto questo profilo, al fine di permettere interventi di investimenti specifici, in base a programmi di durata pluriennale: i Comuni – almeno quelli in equilibrio finanziario – devono essere messi in condizione di gestire i saldi attivi derivanti dal rispetto del patto di stabilità ed eventualmente devono essere autorizzati a contrarre prestiti in deroga alle vigenti normative, con il fine specifico di realizzare interventi di edilizia scolastica”.

Per prevenire gravi disagi, è infatti necessario verificare le caratteristiche di antisismicità di tutti gli edifici scolastici, a fronte di eventi sempre più frequenti e territorialmente più vicini, e di intervenire laddove è indispensabile.

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An AWESEM design