Dopo il primo nero in nazionale, Rolfi boccia il decreto Ricciardi: “Si tratta di una sanatoria mascherata”.

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Con la convocazione in nazionale agli Europei di Calcio di Mario Balotelli, “en negher de Bresa”, l’Italia si è riscoperta diversa. Non solo gli italiani di riflesso, come gli oriundi Camoranesi e Thiago Motta, ma ora anche i figli di immigrati. La nazionale è lo specchio del paese? Può essere. Di certo non tutti i figli degli immigrati sono fortunati come Balotelli e spesso nemmeno hanno la cittadinanza. Lo scontro sul tema resta accesissimo come dimostrano le ultime dichiarzioni del segretario provinciale della Lega Nord Fabio Rolfi, secondo cui non c’è nulla da salvare nell’ultimo decreto legge sull’immigrazione del Governo Monti.
“È un Governo che ancora una volta decide di non tutelare il Nord e i suoi cittadini e pensa solo agli immigrati e in più clandestini. L’ultimo decreto legge in materia di immigrazione dei tecnici – dice il vicesindaco di Brescia – è una vera e propria sanatoria per i clandestini. Un provvedimento inutile in quanto l’attuale legge sull’immigrazione consente già la possibilità all’immigrato clandestino di denunciare il datore di lavoro. È necessario contrastare e contestare il decreto Riccardi che consente una sanatoria mascherata. Permetterà infatti a migliaia di immigrati clandestini di riversarsi sui nostri territori con costi sanitari e di servizi sociali che nel picco della maggiore crisi economica del dopoguerra non sono sostenibili dalle comunità locali. Saranno infatti queste ultime a dover occuparsi di questa gente. Ancora una volta il governo dei professori dimostra di non conoscere la realtà e dopo aver tagliato le risorse e i trasferimenti agli enti locali li carica di ulteriori costi economici e sociali”.

Il decreto legislativo adottato definitivamente dal governo e’ stato duramente criticato dal Carroccio perchè come spiega lo stesso Rolfi “il Governo continua ancora una volta a mentire sui numeri come per gli esodati. Riccardi sostiene infatti che i beneficiari di questa ‘sanatoria’ saranno più o meno 2 mila clandestini all’ anno in realtà saranno centinaia di migliaia”. In conclusione per il vicesindaco di Brescia “È necessario punire severamente chi sfrutta l’immigrazione cladestina è dunque essenziale che questo Governo adotti la linea sull’immigrazione pensata e adottato dall’ex Ministro Roberto Maroni e non finga di essere duro con chi sfrutta l’immigrazione solo per mascherare la volontà di regalare la cittadinanza”.

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