Oggi a Desenzano confronto sulla TAV, ma SEL non invitata lamenta: “é un tavolo della festa del PD”.

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Venuti a conoscenza dell’incontro organizzato dalla Sindachessa di Desenzano, Sig.ra Leso, sulle tematiche riguardanti il passaggio della TAV sul territorio del basso Garda, il Circolo SEL del Basso Garda ha chiesto in via ufficiale di poter partecipare in quanto rappresentante del Partito di Sinistra Ecologia Libertà sul territorio. La risposta della Sig.ra Leso (in allegato) nega questa possibilità in quanto l’incontro previsto per lunedi’ 23 al Palazzo del Turismo alle ore 15 sarebbe, il condizionale è d’obbligo, “istituzionale” e che i partiti non sono stati invitati a partecipare.
Scorrendo però l’elenco delle “istituzioni” invitate dalla Leso troviamo l’associazione Slow Food, la Coldiretti, i consorzi di tutela del Custoza e del Lugana, il Consorzio Garda Colline Gardahills, la Lega Navale, il Consorzio Albergatori di Desenzano e l’impresa privata Società Agricola “Serraglio”. Tutte organizzazioni benemerite, ci mancherebbe, ma che nulla hanno a che fare con il concetto di ”istituzionalità”. La Sig.ra Leso dovrebbe sapere che un “incontro istituzionale” e’ un incontro di rappresentati delle istituzioni e fino a prova contraria i soggetti sopra citati non sono “istituzioni” ma soggetti privati. Evidentemente la Sig.ra Leso non lo sa e la cosa ci preoccupa non poco visto che ricopre la carica di Sindaco.!! ”non sono state invitate forze politiche” ! Sarebbe meglio dire che non sono state invitate le forze politiche che probabilmente non sono “simpatiche” alla Sig.ra Leso !
Tra gli invitati difatti troviamo: 1 senatore del PD, 3 deputati del PD, 2 consiglieri regionali del PD, 1 deputato della Lega Nord, 1 Consigliere regionale PDL. Non sono stati invitati senatori, deputati e consiglieri regionali,!!seppur interessati perche’ eletti in provincia di Brescia, di altre forze politiche. Vista la composizione possiamo tranquillamente affermare che piu’ di un “tavolo Istituzionale” ci troviamo di fronte ad un tavolo della festa del PD.

Il Circolo SEL Basso Garda esprime il proprio rammarico per la scelta, tutta politica, della Sig.ra Leso che evidentemente crede di essere ancora in campagna elettorale. Alla faccia del Sindaco di tutti i cittadini. Per questi motivi SEL sarà presente Lunedi’ 23 dalle ore 14 con altri cittadini NO TAV sotto i portici del Palazzo del Turismo a manifestare ordinatamente il proprio dissenso contro il disastroso progetto TAV e contro l’atteggiamento antidemocratico della nuova amministrazione PD di Desenzano.
Convochiamo percio’ in quell’occasione una conferenza stampa a cui sarà presente, tra gli altri, il Consigliere Franco Tiana che rappresenta!!SEL alla provincia di Mantova.

Circolo SEL Basso Garda

One Comment

  1. Edson Coimbra scrive:

    Premessa: la vicenda di questo incontro la conosco poco e mi pare un po’ caliginosa, forse, in certi aspetti. Mi pare tuttavia che si possano fare alcune semplici osservazioni: 1) l’incontro è stato istituzionale nel senso, mi par di capire, che ha visto di fronte istituzioni e quegli organismi che dalla TAV verranno in qualche modo interessati. Mi sembra evidente che, poniamo, la Coldiretti non sia un invito a casaccio, dato che la TAV segherà i vigneti di S. Martino. Opportuno quindi convocare pure i consorzi di tutela del Custoza e del Lugana. Albergatori e lega Navale sono esponenti – stiano essi simpatici o meno – della fisionomia turistica e lacustre del paese Desenzano. E poi mi fermo qui. 2) Il circolo SEL ha chiesto di partecipare in quanto rappresentante del Partito di Sinistra Ecologia Libertà sul territorio. Non capisco la consequenzialità. Tanto più che, parlando di Desenzano in senso stretto, SEL non ha portato alcun consigliere in Comune, di fatto non rappresentando “politicamente” nessuno. Vista in tal senso, allora avrebbero dovuto convocare anche Avanzi e Germontani. 3) Si parla di antipatia verso il partito SEL: forse che abbiano qualcosa sulla coscienza, come gli insulti all’attuale sindaco provenuti da candidati di quella fazione? Se così fosse – intendo, una esclusione per antipatia – sarei in disaccordo ma potrei comprendere un certo risentimento (non giustificare, ovvio). 4) Per cosa avrebbero dovuto venire, dato che sono contro in ogni caso (constatazione, non valutazione di merito)? Poiché la loro risposta era certa, si volevano soltanto tener liberi alcuni seggi in più… Battute a parte, capisco il fastidio derivante da un’esclusione, ma d’altra parte avrei capito davvero poco l’ammissione di SEL all’incontro anche perché, di fatto, se di incontro senza partiti si doveva trattare, un incontro senza partiti è stato.

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