Recupero del patrimonio artistico comunale: in corso importanti interventi al castello di San Felice

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Il castello di San Felice risalente al 1300, è interessato da una serie di interventi atti a riqualificare le strutture interne, in particolare la torre angolare e la torre campanaria lungo la cinta muraria per un importo di circa 45000 euro finanziati dal Comune e con un bando della fondazione Cariplo. La torre “veneta” interessata da un precedente intervento nel 1950 che fortunosamente ha visto l’inserimento di due solette, una in sommità e l’altra a metà della canna, che hanno aiutato a  tenere legata la torre, ospita la tomba ai caduti. L’intervento in corso è frutto di una specifica progettazione ed è eseguito da operatori specializzati in lavori in fune. La novità oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione in base alle Linee guida della Regione Lombardia, ha previsto l’inserimento di elementi fissi di aggancio e scale di accesso, utilizzabili da personale qualificato, per lavorare su corda e procedere a future manutenzioni programmate. Infatti, la facile accessibilità alla sommità della torre, che era interessata da depositi di terra in una quantità tale da permettere la crescita di alcune pianticelle di ulivo, garantirà nel tempo il continuo controllo dello stato conservativo, la pulitura e la rimozione di tutti gli elementi patogeni che potrebbero compromettere la struttura. “Con questo intervento – spiega il sindaco Paolo Rosa – si è compiuto un ulteriore passo per la conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico culturale feliciano”. Il progetto si inserisce in un disegno più ampio che ha già interessato l’arco di accesso al castello di Portese risalente al XVII, la sala consigliare dell’ex Monte di Pietà già sede del Municipio sino al 1993 e la chiesetta del Castello di San Felice con fondi e direzione della soprintendenza di Brescia di cui ulteriori lavori sono in corso, dopo che erano già stati approntati interventi che recuperavano gli affreschi e le decorazioni a stucco dell’altare maggiore e laterale nonché il comune aveva consolidato il soffitto.

 

 

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