L’osservatorio della “Specola” cosa è e cosa fa: fondato a Desenzano dal 1883, svolge una preziosa attività per la comunità scientifica.

Specola 2012

Una recente interrogazione consiliare dà modo all’assessore e vicesindaco Rodolfo Bertoni di intervenire per chiarire lo status e per illustrare l’attività dell’IGBSG – Istituto di geofisica e bioclimatologia sperimentale del Garda, meglio conosciuto dai desenzanesi come “La specola”.

L’Istituto è la continuazione storica dell’osservatorio meteorologico fondato da Angelo Piatti nella specola del Castello e inaugurato da Quintino Sella nel 1883.

Dal 1986 l’Istituto è un’associazione tra enti pubblici, che attualmente sono Regione Lombardia, Garda Uno spa, i Comuni di Desenzano (socio fondatore), Brescia, Lonato, Pozzolengo, Zone, Manerba, Padenghe, Soiano, Gargnano e Toscolano Maderno. Lo statuto prevede un’Assemblea, che ogni 5 anni elegge il Presidente e due Consiglieri. Direttore scientifico e anima dell’Istituto è il prof. Gianfranco Bertazzi

Dal 1988 è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione come “Ente di ricerca” e dal 2011 ha stretto un accordo di collaborazione scientifica con l’OGS – Istituto nazionale di oceanografia di Trieste.

Dopo molti anni in località Montecroce, dal 1997 utilizza la sede originaria di proprietà comunale, la Specola nel Castello di Desenzano, attualmente in via di ristrutturazione. Nel corso dei lavori sono state riordinate e abbassate le antenne che nel tempo ne avevano affollato la terrazza.

Tra qualche mese, con l’avanzamento del secondo stralcio dei lavori al Castello, torneranno disponibili i locali a piano terra dell’ex alloggio ufficiali. Sono tre uffici di circa 70 mq nei quali troveranno adeguata collocazione le preziose strumentazioni dell’Istituto.

Il Comune copre le spese di gestione dell’immobile, ma non eroga contributi ordinari per il funzionamento dell’Istituto. Negli ultimi anni è intervenuto solo per la manutenzione delle attrezzature, investendo in dieci anni 26.137 euro. Gli organi statutari ed il personale non ricevono retribuzioni né rimborsi ed operano esclusivamente su base volontaria.

L’Istituto ha l’obiettivo primario di monitorare l’ecosistema del territorio gardesano e della provincia di Brescia. Svolge attività di ricerca, di servizio e di formazione didattica nei quattro settori:

-          Meteorologia e fisica dell’atmosfera

Studia ed elabora i dati sulla climatologia dell’area benacense e le sue variazioni nel tempo.

-          Sismologia
Opera nel monitoraggio dei microsismi attraverso una rete di 7 stazioni già attive a Desenzano, Brescia, Gargnano e Quinzano.

-          Bioclimatologia
Studia le interazioni fra gli stati dell’atmosfera ed il benessere psicofisico dell’ uomo, in collaborazione con l’Università di Brescia e con l’AOD.

-          Limnologia
Si occupa dello studio dei laghi dai punti di vista fisico-matematico e chimico-fisico, con indagini utili al monitoraggio e alla salvaguardia dell’ambiente lacustre. In collaborazione con l’OGS è in corso uno studio sperimentale sulle variazioni delle acque del lago in funzione dei venti tipici.

Fra i compiti istituzionali riveste un ruolo particolare l’attività di formazione mediante l’organizzazione di corsi, convegni, conferenze e ricerche. Per l’utilizzo delle strutture da parte degli studenti e l’elaborazione di tesi di laurea (oltre 15 già realizzate) sono attive convenzioni con la facoltà di Ingegneria dell’Università statale di Brescia e con il Dipartimento di Scienze dell’Università Cattolica di Brescia.

I dati raccolti dall’IGBSG sono condivisi a scopo di studio e ricerca con altre strutture scientifiche, ma, non essendo immediatamente fruibili da parte di un pubblico generico, non vengono divulgati così come sono.

I dati della sorveglianza sismica, attiva 24h/24, in particolare, sono trasmessi in tempo reale al settore Protezione Civile della Provincia di Brescia e all’INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che collabora strettamente con il Dipartimento della Protezione Civile.

“Siamo orgogliosi che Desenzano ospiti questa realtà” – dichiara l’assessore Bertoni “il cui valore è riconosciuto dalla comunità scientifica nazionale e internazionale, e ci impegneremo per dare all’Istituto una più solida base amministrativa, a partire dalla revisione dello Statuto”.

2 Comments

  1. barabassi scrive:

    Questo articolo mi trova oggettivamente d’accordo.
    In generale il sito http://www.ilcorrieredelgarda.info è redattodecisamanete bene, lo leggo sempre.

    Bel lavoro davvero, buona giornata.

    ulteriori trucchi sono accessibili a codesto link

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  1. L’osservatorio della Specola di Desenzano è abusivo? Interrogazione di Polloni sulla proprietà comunale con vincolo monumentale. | Il Corriere del Garda

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