Mini tour del paranormale bresciano – a cura di Armando Bellelli

Se negli ultimi tempi si è tanto parlato del presunto fantasma di Claretta Petacci che avrebbe addirittura scelto il lungolago di Salò per le sue spettrali apparizioni a gruppi di terrorizzati passanti, bisogna comunque ricordare come leggende e storie di spiriti e fantasmi abbondino nei pressi del lago di Garda. Castelli o ville abbandonate, antichi campi di battaglia, dimore avite un tempo teatro di atroci delitti: questi i luoghi dove la tradizione ambienta storie e racconti in grado di far accapponare la pelle e rizzare i capelli. Divisi per paese , ecco una selezione di alcuni luoghi “infestati” della zona.

 Sirmione del Garda – Durante le notti di tempesta sembra sia possibile a volte scorgere tra i merli e i camminamenti delle torri, lo spettro senza pace dell’infelice Ebengardo, disperato e in eterna ricerca della sposa Arice, lì assassinata a tradimento molti secoli prima.

 Desenzano/Pozzolengo/Solferino – Sulle colline di queste amene località, ora ricoperte di viti e ulivi, il 24 giugno 1859 si affrontarono in un immane scontro l’esercito franco-piemontese ed austriaco. In poche ore decine di migliaia di morti ricoprirono i prati e le alture e il loro sangue inzuppò la terra.Quei fatti sarebbero stati così cruenti che, a detta di alcuni, diversi soldati lì caduti in combattimento tornerebbero perpetuamente nelle notti nebbiose in cariche e scontri senza fine, tra i nitriti e rombi di cavalli invisibili e di immateriali cannoni.

 Lonato del Garda – Palazzo Zambelli, lo splendido palazzo secentesco che ospita la biblioteca comunale sarebbe dimora dello spettro senza pace di un parricida. Descritto come una figura diafana dai capelli e barba bianca nonché da vistose occhiaie, si aggirerebbe nelle fredde notti invernali avvolto in mantello nero. Aleggia tra i grandi androni, sino ad arrivare alla Sala degli Specchi, per poi bloccarsi e sparire una volta giunto sulla soglia della cappella gentilizia.

 Toscolano Maderno – La conoscono tutti in paese. La “Casa dei Fantasmi”, una costruzione dei primi del ‘900 infestata da presenze ed entità. In passato sarebbe stata teatro di oscuri e sovrannaturali accadimenti.

 Treviso Bresciano – I lunghi corridoi vuoti e fatiscenti di “Casa Gaia”, vecchia colonia estiva per orfani, trasmettono una strana inquietudine. Qualcuno avrebbe visto aggirarsi nelle stanze ancora piene di vecchi giocattoli, la figura evanescente di Lucilla, un’orfanella che sembra sia rimasta vittima di un tragico incendio tanti anni fa. Alcuni l’avrebbero vista, altri sentita piangere o cantare filastrocche, altri invece ne avrebbero avvertito la presenza per i bruschi abbassamenti di temperatura che provoca quando si manifesta. In ogni caso, un luogo della paura, meta anche di strani figuri e sembra di misteriose sette.

 Brescia – In via Costalunga, appena fuori dal centro abitato, esiste un’abitazione abbandonata al di sotto della quale corrono nascosti una miriade di cunicoli. Alla fine della guerra vi sparì una donna e non venne mai più ritrovata. Ma da allora accade qualcosa di strano. Ombre misteriose nei pressi della costruzione, lamenti nella notte, auto che non partono senza motivo. Un posto da brividi. Il castello di Brescia è stato invece soggetto di recente alle indagini “metapsichiche” del Ghost Hunters Team di Mistero. I ricercatori del paranormale avrebbe percepito la presenza di diverse entità sovrannaturali nell’antico mastio, nei sotterranei e nelle tetre prigioni

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An AWESEM design