Mozione del consigliere Paolo Abate sul defibrillatore

 

                                                                                  Al Sig. Sindaco di Desenzano del Garda
                                                                                   Al Presidente del Consiglio Comunale
OGGETTO: mozione sull’istallazione di defibrillatori.

 

Il sottoscritto Paolo Abate, in qualità di consigliere comunale, ai sensi dell’art.18, comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente mozione affinché sia inserita nel prossimo Consiglio Comunale.

 

Premesso che
 
la morte improvvisa causata da infarto del miocardio, è uno di quegli eventi drammatici, che possono colpire soggetti di tutte le età compresi giovani apparentemente sani durante attività sportive,  ricreative, ludiche ma anche di riposo.
Dato che
 in Italia,
  per la precisione, oltre 57.000 persone ogni anno muoiono per arresto cardiaco improvviso: 1 su 1000 abitanti, 1 ogni 19 minuti ed il 50 % dei decessi cardiovascolari è dovuto ad infarti che si verificano al di fuori delle strutture ospedaliere.
Nei casi di infarto, la rapidità con la quale il paziente viene sottoposto a trattamento di defibrillazione rappresenta quasi sempre la discriminante tra la sopravvivenza o il decesso dello stesso. L’arresto cardiaco improvviso è un’inaspettata, improvvisa perdita dell’attività cardiaca e senza un immediato intervento di rianimazione cardiopolmonare, praticato da chi assiste all’evento, può essere causa di morte,  in realtà il danno anossico cerebrale inizia dopo 4/6 minuti di assenza di ossigeno e dopo 10 minuti diventa irreversibile, cioè le cellule cerebrali muoiono e non si riprendono più, lasciando sicuramente una menomazione invalidante.
 L’arresto cardiaco può essere reversibile con un’immediata RCP(Rianimazione Cardio Polmonare),  praticata da chi si trova nelle immediate vicinanze, e l’erogazione, nel giro di pochi minuti, dello shock elettrico DAE (Defibrillatore Automatico Esterno), in modo da permettere al cuore la ripresa del normale battito.
 Più del 92% delle vittime dell’ACC(Arresto Cardio Circolatorio), avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero, non riesce a sopravvivere all’evento. Nelle città in cui la RCP(Rianimazione Cardio Polmonare)  immediata e la defibrillazione sono fornite entro 5/7 minuti, il tasso di sopravvivenza all’arresto cardiaco improvviso, avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero è pari al 30%-45%.
In uno studio, i ricercatori hanno scoperto che i programmi basati sulla diffusione del DAE nelle scuole permettono un alto tasso di sopravvivenza degli studenti e non-studenti, interessati dall’evento presso le aree scolastiche.

 

 Considerato che
  la legge n.120 del 3/4/2001 consente “l’utilizzo di apparecchiature semiautomatiche di ripristino del battito cardiaco anche al personale sanitario non medico nonché al personale non sanitario, dipendente o volontario, purché abbai ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare”
Visto che
il vari Decreti: Decreto interministeriale del 18 marzo 2011 prevede una serie di adempimenti a carico delle Regioni;
 il Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
 l’art. 10,comma 3, del d.P.R. 15 marzo 2010;
Il Ddl 13 settembre 2012 , n. 158 recante “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2012 Data di entrata in vigore: 14 settembre 2012. La parte dei defibrillatori (DAE) è contenuta nell’art. 7 comma 11;
la Regione Lombardia ha investito in un progetto che può contribuire a salvare fino al 30% delle persone che ogni anno nella regione sono colpite da arresto cardiaco in luoghi pubblici e nei luoghi di lavoro (dati rilevati dal 118 Lombardia).

 

Preso atto che
l’Amministrazione precedente aveva già iniziato un programma di formazione e installazione di defibrillatori all’interno degli uffici Comunali e delle scuole Pubbliche;
attività svolta dal centro di formazione a Desenzano del Garda:
Corso di BLS-D(Basic Life Support – Defibrillation)  il 14 Maggio 2010 ai dipendenti del comune tra
cui:
Polizia Locale, Area servizi al Territorio, Area settore Bilancio e Programmazione, Segreteria.
Donazione di defibrillatore al Comune vicino all’ascensore scala piani uffici.
Corso di  BLS-D  a 14 Docenti dell’Istituto” Trebeschi-Catullo”in data 20/11/2011 di via Foscolo,14.
Corso di BLS-D a 10 Docenti dell’Istituto “Bazoli” in data 01/03/2011 di via Giotto,55.
Corso di BLS-D a 16 Docenti di alcune scuole dirette dalla Direzione Didattica di Desenzano 2° Circolo in via Circonvallazione,35 in data 13 Dicembre 2011 e 17 Gennaio 2012, inoltre sono stati donati da “30 ore per la vita” su richiesta dell’associazione “Cuore amico del Garda” i defibrillatori alle seguenti scuole:
  Direz. Didattica Desenzano 2°c.‐scuola primaria “Don Mazzolari” Desenzano D/Garda (BS) Via Circonvallazione n.35 – Istituto Istruzione Superiore “L. Bazoli”‐”Marco Polo” Desenzano D/Garda (BS) Via Giotto n.55 – Scuola Secondaria di 1° “Trebeschi Catullo” Desenzano D/Garda (BS) Via Foscolo n.14.
In programmazione a Ottobre corso di BLS-D ai Docenti dell’ Istituto” Bagatta”

 

Chiedo che
 
il Consiglio Comunale impegni la Giunta a completare il progetto di formazione del personale, con l’ installazione di defibrillatori da posizionare nelle scuole e palestre,  a cui fa capo il Comune di Desenzano del Garda. 
                                                                                                                                         Paolo Abate
In allegato, articoli di cronaca con riferimento a fatti riguardanti l’infarto al miocardio avvenuto all’interno delle strutture  scolastiche.
                                                          CRONACA LOCALE
 
   “ Undicenne in coma nel Milanese  dopo un arresto cardiaco a scuola”

 

  “  Quindicenne muore durante partita di calcetto nel Pavese”
 “   San Giorgio, 15 enne muore in classe per arresto cardiaco”
 “  Morto a scuola. 12enne colto da arresto cardiaco durante la pausa pranzo “
 “ Muore a scuola una bambina di sei anni, forse colpita da un arresto cardiaco “
                          “ ARRESTO CARDIACO MUORE A SCUOLA A 16 ANNI”
              San Donato Arresto cardiaco nell’ora di ginnastica: è in coma

 

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