Cemento a Maguzzano: ovvero quando la foto decisiva «sembra ma non è»

Il 28 novembre 2012 il gruppo Consiliare di ViviAmo Lonato ha presentato all’Ufficio Tecnico del Comune di Lonato del Garda  la richiesta di verificare se l’area indicata nella fotografia n.06 presentata per l’edificazione “Dimore di Giglio”, 15 unità abitative con piscina a ridosso dell’Abbazia di Maguzzano, corrispondesse effettivamente ai mappali interessati all’intervento visto che da una valutazione sul luogo  la fotografia in oggetto appariva “fuorviante”.

In data 4 marzo 2013,  il Dirigente dell’Area Tecnica ha così risposto: “La posizione del fabbricato oggetto, indicata con la freccia rossa nella foto 06 allegata alla Relazione Paesaggistica facente parte della documentazione tecnica, risulta errata in quanto la posizione corretta è quella indicata dalla freccia nera segnata nella fotografia panoramica allegata alla presente“.

L’osservazione fatta da Viviamo Lonato risulta quindi essere veritiera: il luogo indicato dal progettista “Dimore di Giglio” risulta essere notevolmente distante da quello che effettivamente accoglierà l’edificazione e decisamente visibile dall’Abbazia di Maguzzano che è tutelata da vincoli ambientali, panoramici e storici che tutelano anche il suo “cono ottico”.

Alla luce di quanto verificato, i consiglieri di Viviamo Lonato chiedono che la pratica edilizia venga quindi annullata visto che i pareri favorevoli si sono basati su una fotografia “fuorviante”.

Il parere favorevole degli esperti della Commissione per il Paesaggio del Comune di Lonato “… dalla foto n.06 SEMBRA di poter stabilire che il lotto oggetto di intervento non è visibile dalla Abbazia di Maguzzano o quantomeno dai posti di percezione pubblica…” ha determinato a catena il parere favorevole nella relazione tecnica illustrativa del dirigente dell’Area Tecnica e della Soprintendenza.

Il signor Conti, segretario della Lega Nord sezione lonatese, ha pubblicamente affermato, parlando del gruppo consiliare di ViviAmo Lonato, <<Sparano baggianate…pensano di essere maestri di urbanistica ed edilizia, mentre non sanno di cosa parlano. Il gruppo di amiconi osserva il territorio seguendo i “coni ottici”>>. Affermazione della quale ora dovrà certamente ravvedersi visti gli esiti del sopralluogo a Maguzzano e della Valutazione Ambientale Strategica inerente il SUAP Valsorda che ancora sottolinea come le osservazioni che abbiamo presentato risultino essere assolutamente consone e non prive di fondamenta.

Così come dovrà ravvedersi l’Assessore all’Urbanistica Simonetti che, in merito alla questione di Maguzzano,  ha gridato alla demagogia invece di verificare il progetto in questione.

Nessuno è “maestro di urbanistica”, si tratta solo di essere accorti, consultare le pratiche,  informarsi, verificare ed essere soprattutto consapevoli dell’alto valore che ha il territorio. Ed è ciò che invito a fare a chi amministra un settore così delicato quale l’urbanistica e a chi è delegato a dare pareri di valutazione di compatibilità paesistico-ambientale a tutela di un bene comune.

Daniela Carassai
ViviAmo Lonato

3 Comments

  1. harold e maude says:

    Ma questo comune di Lonato non è neanche in grado quello che la sua storia gli ha tramandato : non è che il sindaco è un leghista?

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  2. milly says:

    L’abbazzia di Maguzzano è un gioiello di architettura immersa in un polmone verde di ulivi. La giunta leghista non si rende conto che sta distruggendo un patrimonio che i suoi concittadini le hanno tramandato nel tempo!Lo stesso vale per gli altri comuni della Valtenesi : Ho visto un mostriciattolo di cemento in costruzione addiritura sulla spiaggia di Moniga delo Garda !! Su queste brutture dovrebbero mettere i nomi delle giunte comunali che hanno concesso di effettuarle. ai posteri l’ardua sentenza!

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  3. velista says:

    Ma Moniga non doveva esseere a cemento zero?

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