Non solo Fiera: a Puegnago del Garda il 22mo Palio delle Botti

palio

Una preparazione lunga mesi, fatta di percorsi tortuosi e discese infide, strade strette e ciottolati insidiosi. Un allenamento non solo fisico ma anche mentale, perché c’è bisogno di equilibrio, e di concentrazione. In occasione della 37ma Fiera di Puegnago dedicata a vino e olio va in scena anche l’attesa rivincita del Palio delle Botti della Valtenesi, ormai consueto appuntamento estivo che dal lontano 1992 vede scontrarsi 35 ‘bottari’ divisi in sette diverse squadre, appartenenti ad altrettanti Comuni della sponda morenica del Basso Garda.

A giocare in casa, manco a farlo apposta, i campioni in carica della ‘contrada’ di Puegnago che, in compagnia di Polpenazze, vantano un palmares forse irraggiungibile dagli avversari: ai blocchi di partenza non mancheranno comunque le agguerrite compagini di Manerba e di Moniga, di Padenghe e di Soiano, e di San Felice che lo scorso anno fu paese ospitante. Ventiduesima edizione per un appuntamento sì ludico ma che dietro di sé nasconde una competizione vera e propria, che rimanda alla tradizione di un campanilismo forse medievale riportata in auge dall’ormai leggendario Cosimo Porretti e dall’allora neonato Club Lions della Valtenesi.

Dell’originario Palio delle Botti si narra invece di un passato secolare, se non quasi millenario, nato in Francia nelle regioni a forte produzione vitivinicola, quasi per gioco, dapprima per accelerare i tempi di trasporto e di consegna delle botti stesse, poi per goliardia e infine anche per scommessa, puntando qualche moneta sui favoriti di giornata. In Italia le origini più antiche sono fatte risalire alle terre che oggi rimandano al piccolo Comune di Corropoli, in Abruzzo, dove il Palio ha la valenza di una rievocazione storica, testimoniato da documenti datati anche XV secolo.

La gran gara della Valtenesi, comunque la più ‘antica’ della Provincia di Brescia, prenderà ufficialmente il via questa sera, dalle 19.30, con le qualifiche vere e proprie che come in un gran premio decreteranno la pole position e la griglia di partenza. La solenne gara andrà invece in scena domani sera, al calar delle tenebre: sette ‘bottari’ per squadra, agghindati di tutto punto, se la giocheranno nel tortuoso circuito disegnato per l’occasione, lungo circa 750 metri per le vie del paese.

Tutto intorno il respiro della tradizione, con gli stand e i sapori della Fiera che proseguirà fino a lunedì.

Alessandro Gatta
BresciaOggi

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