Incidente stradale a Bedizzole: morto il 56enne Giovanni Cavagnini

Incidente Bedizzole 04

Un’altra giornata da dimenticare. Ancora una volta le strade bresciane consegnano un corpo senza vita: dall’inizio dell’anno l’ennesima vittima di un «massacro» che ciclicamente si ripropone, in lungo e in largo sul territorio della provincia. A poche ore dal tragico incidente di Treponti a Rezzato, ieri ha perso la vita anche Giovanni Cavagnini, 56enne residente a Polpenazze del Garda.

L’uomo è stato travolto sul suo scooterone da un autobus in manovra sullo stradone che da Calvagese porta a Bedizzole. Il dramma si è consumato proprio sul confine, a poche decine di metri dal crocevia di Padenghe e Sedena, all’altezza della fermata degli autobus della Croce dei Vignali.  Mancavano pochi minuti alle 16 quando è avvenuto il violento impatto: secondo una prima ricostruzione, l’uomo a bordo della moto, un’Aprilia Srv 850 nera, stava guidando sulla carreggiata in direzione di Brescia: davanti a lui c’era il pullman di linea della Trasporti Brescia Nord.

Una manovra azzardata, su una strada a doppio senso ma con la linea continua: una manovra purtroppo tanto comune, quasi una maledetta abitudine, sull’ipotetica linea che collega le due fermate opposte ma parallele.  L’AUTOBUS ERA IN MOVIMENTO, a bordo soltanto l’autista che improvvisamente ha girato a sinistra: la moto a questo punto non ha potuto in alcun modo evitare l’impatto, il centauro ha colpito in pieno l’angolo anteriore della corriera blu, all’altezza della ruota sinistra.

Uno scontro violentissimo e probabilmente fatale per il 56enne di Polpenazze, che è stato immediatamente soccorso dai volontari del 118 giunti sul posto con un’ambulanza, in attesa dell’arrivo dell’elicottero giallo per l’eventuale trasporto d’urgenza al Civile di Brescia. I sanitari hanno cercato di rianimare il ferito per alcuni minuti, senza successo: dal racconto degli uomini in divisa – gli agenti della Polizia locale intercomunale di Lonato e Bedizzole -, Giovanni Cavagnini sarebbe morto praticamente subito, a seguito della forte botta dovuta alla collisione col bus.

LA STRADA è stata bloccata in entrambi i sensi, per consentire l’intervento dei soccorsi e del carro attrezzi: non pochi i disagi al traffico. Tutto è tornato alla normalità solamente un paio d’ore dopo. La vittima, nato nel 1957, da sempre residente a Polpenazze, lavorava in un maneggio a Bottenago: Giovanni Cavagnini lascia la moglie, da cui però era separato, e un figlio.  Sul luogo dell’incidente, pochi minuti dopo la tragedia, anche l’attuale compagna, scoppiata in lacrime. La donna è stata prima allontanata dal luogo dell’incidente e poi accompagnata a casa dagli agenti della Polizia locale,in evidente stato di shock.

Alessandro Gatta
BresciaOggi

Foto (C) BresciaToday.it

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