Peschiera, ultimissime dal depuratore: «Qualità acqua in miglioramento»

depuratore peschiera

L’impianto di depurazione di Peschiera del Garda è di tipo biologico a fanghi attivi: si tratta di un impianto che sfrutta la degradazione dei reflui e la trasformazione da parte dei microorganismi. L’impianto ha una potenzialità nominale di 330mila abitanti equivalenti ed è in grado di trattare una portata media annua di 30 milioni di metri cubi di reflui provenienti dai Comuni bresciani e veronesi del Garda. Va considerato che i residenti della zona del Garda sono 130mila e che la potenzialità massima del depuratore è superiore a 400mila residenti.

Gli interventi del Terzo lotto recentemente portati a termini completano il progetto complessivo di adeguamento idraulico e miglioramento della qualità dello scarico del depuratore di Peschiera. I primi due lotti, realizzati negli scorsi anni, hanno potenziato le Sezioni di ossidazione e sedimentazione (sono stati costruiti una nuova vasca di ossidazione e due sedimentatori) e raddoppiato gli impianti di sollevamento, così come quelli del trattamento primario di dissabbiatura e disoleatura. Un intervento particolare è stato indirizzato al potenziamento dei comparti di denitrificazione.

“Grazie a quest’ultimo intervento – sottolinea Angelo Cresco, presidente di Depurazioni Benacensi – completiamo le opere al Depuratore di Peschiera di cui miglioriamo efficienza ed efficacia. Come dimostrano i dati, i valori relativi ai principali parametri non solo sono di molto inferiori a quanto prevede la legge per un’area sensibile com’è il Garda, ma sono migliori di quelli delle acque del fiume Mincio. In questo modo contribuiamo a migliorare le acque e l’ambiente nel loro complesso”.

Le opere del Terzo lotto hanno visto la realizzazione di una nuova Sezione per i trattamenti finali dello scarico. Sono stati costruiti nuovi comparti di defosfatazione, filtrazione e disinfezione a raggi UV ed è stato realizzato un unico manufatto che permette di scaricare l’acqua depurata sia nel canale Seriola che nel fiume Mincio.

Grazie alla nuova Sezione di filtrazione e disinfezione finale, i valori dei principali parametri risultano di molto inferiori rispetto a quelli imposti dalla normativa vigente. In questo modo l’acqua, una volta depurata, vanta una qualità migliore di quella del fiume Mincio e dei Laghi di Mantova che contribuisce, in questo modo, a migliorare.

“I lavori al Terzo Lotto del Depuratore di Peschiera – spiega il presidente di Azienda Gardesana Servizi, Alberto Tomei – sono cominciati nel 2011 e si sono conclusi la primavera scorsa. Il necessario periodo di collaudo ha fatto partire l’attività a novembre, ma i risultati sono incoraggianti e dimostrano come l’investimento delle Regioni Veneto e Lombardia sia stato assolutamente lungimirante”.

Le cifre:

-         il progetto complessivo di adeguamento del depuratore ha comportato un investimento di circa 16 milioni di euro;

-         il Terzo lotto ha un valore di 6,5 milioni di euro, finanziati da Regione Veneto e Regione Lombardia;

-         i lavori sono stati collaudati nell’agosto di quest’anno e l’impianto è stato autorizzato al funzionamento alla metà di novembre.

In conclusione, il sistema complessivo di riqualificazione del collettamento fognario del lago di Garda che è in fase di finanziamento, consentirà al depuratore di Peschiera di soddisfare tutte le necessità abitative e turistiche per i prossimi anni.

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