Suona libero: il nuovo progetto di Giorgio Cordini, a Castiglione

giorgio cordini feat

Questo concerto vuole restituire alla gente che lo ascolta, parole diverse da quelle che quotidianamente ci aggrediscono e dipingono un mondo corrotto, in cui nessuno riesce più ad avere riferimenti certi. E’ il tentativo di proporre una cultura “differente”, come canta Mercedes Sosa nella sua famosa canzone “Solo le pido a Dios”, di offrire uno sguardo ristoratore, che si elevi sopra questo periodo di miseria storica e culturale che stiamo attraversando. E’ la proposta di pensieri alti, che possono svelare nuovamente l’esistenza di mete di grande valore.

Con l’esecuzione di “Solo le pido a Dios”, “Gracias a la vida” di Violeta Parra, “Oh que serà” di Chico Buarque de Hollanda, “Se ti tagliassero a pezzetti” di Fabrizio De André, “Mio fratello che guardi il mondo” di Ivano Fossati, si accompagna l’ascoltatore a riscoprire l’uomo con la sua umanità e gli ideali alti a cui egli può aspirare: è infatti questo il leit motiv di tanti brani che vengono proposti accanto a canzoni, le due ultime citate in particolare, che hanno molto a che fare anche con il percorso artistico di Giorgio Cordini.

Il progetto nasce appunto dalla collaborazione di Giorgio Cordini, chitarrista che ha suonato a lungo al fianco di Fabrizio De André, con Maria Alberti, musicista e cantante e vede la partecipazione di un percussionista uruguaiano, Winston Cesar Rivero Gonzales. Il repertorio è basato su arrangiamenti di Giorgio Cordini che alterna la chitarra acustica a quella classica. Alcuni dei brani eseguiti sono inediti, come “La notte dei Fondi” e “Cevo 3 luglio 1944”, che raccontano momenti del recente passato in due episodi della Resistenza di casa nostra.

L’appuntamento è fissato per domenica 26 gennaio (dalle ore 21) al Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere. Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

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