Polpenazze: maestre a rischio, asilo nel caos

asilo polpenazze

Acque agitate a Polpenazze per una notizia che in pochi giorni ha fatto il giro del paese. Nessuna comunicazione o dichiarazione ufficiale da parte dei diretti interessati, ma l´ultracentenario (è stato fondato nel 1910) asilo infantile Maffizzoli di via IV Novembre, sarebbe al centro della bagarre per un presunto licenziamento che riguarderebbe due insegnanti: una maestra con contratto part-time e un´altra educatrice, membro «attivo» del coordinamento del collegio docenti.

Un fulmine a ciel sereno, quando mancano poco più di due mesi al termine dell´anno scolastico. Potrebbe trattarsi di una semplice informativa, oppure di un preavviso, ma la data ultima della cessazione della collaborazione lavorativa sarebbe già stata fissata per il 30 giugno prossimo.

La decisione – anche se, come detto, non arrivano dagli interessati conferme dirette – sarebbe stata presa dall´attuale consiglio di amministrazione. Niente di definitivo, ovviamente, anche in vista dell´eventuale «rimpasto» che potrebbe significare il cambio «in corsa» di alcune nomine. Il consiglio di amministrazione della Fondazione che gestisce la scuola materna si è insediato nell´ottobre del 2012; la nomina dei rappresentanti spetta alla Curia – e direttamente al parroco -, allo stesso Comune e ai Servizi Sociali: in tutto cinque membri, ne bastano dunque tre per fare una maggioranza.

Lo spettro delle possibili motivazioni riguardanti i licenziamenti è assai ampio, anche se chi frequenta l´asilo sembra escludere l´ipotesi di una negligenza professionale. Più concrete, allora, le ipotesi legate ad una probabile «crisi di bilancio», in vista di un passivo di qualche migliaio di euro.

Acque agitate anche per le prime conseguenze «reali» nel caso la decisione venisse confermata: il Maffizzoli conta attualmente tre sezioni, ognuna frequentata da 28 bambini. Con il calo numerico degli insegnanti sarebbe già prevista la chiusura di una delle sezioni, tanto che le iscrizioni per il prossimo anno si sarebbero chiuse a quota 56 unità: tra gli esclusi «eccellenti», anche alcuni bambini residenti proprio a Polpenazze. Una tensione palpabile, in attesa di sviluppi che potrebbero arrivare già nei prossimi giorni.

La decisione di «ridimensionare» l´asilo contrasterebbe peraltro con quanto si legge sulla pagina internet della materna, dove viene sottolineato che «è coscienza di tutti i consiglieri assicurare e garantire il rispetto del mandato della vedova Maffizzoli, che con un atto di generosità dotava la comunità di Polpenazze di una struttura d´accoglienza per bambini poveri».

Alessandro Gatta
BresciaOggi

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