Tassa di soggiorno a Desenzano: 25mila euro per la passeggiata

euri

Non è stata una rivoluzione ma solo un adeguamento la riforma della tassa di soggiorno desenzanese, approvata venerdì sera durante l´ultimo Consiglio comunale. Modifiche tecniche, legate alle aliquote (ora determinate dalla Giunta) e alla novità che riguarda gli operatori, che dovranno comunicare le presenze non solo alla Provincia ma anche e soprattutto al Comune, con cadenza mensile e per tutto l´anno.

I numeri del turismo desenzanese, nonostante tutto, reggono l´urto della crisi: presenze in calo (nel periodo della tassa di soggiorno, dall´1 aprile al 31 ottobre) di qualche migliaio di unità, poco meno di 300 mila ospiti per un totale di 635.258 presenze. Di queste, il 60% in strutture alberghiere (compresi gli agriturismi), e il 40% in campeggi e B&B, per un incasso complessivo di 425 mila euro (25 mila in meno di quanto previsto).

Soldi che, conferma l´assessore Valentino Righetti, saranno suddivisi in due grandi tranche di investimento. Poco più di 200mila euro per la cosiddetta «operatività sul territorio»: manifestazioni d´ogni tipo, la gestione dell´ufficio turistico, la granfondo Colnago, che a oggi conta più di 2300 iscritti; con la conferma di circa 500 eventi, dalla primavera all´autunno, presto annunciati e pubblicati in apposita brochure.

Quel che rimane della tassa di soggiorno invece, poco meno di 224mila euro, verrà trasferito in sede d´approvazione di bilancio, il 9 aprile, per essere poi utilizzato nella realizzazione di un´opera pubblica. Rimandata la riqualificazione di piazza Cappelletti e parte del lungolago, priorità al completamento della passeggiata a lago di Rivoltella, dalla Spiaggia d´Oro a via Lario: un´opera da 420mila euro, cofinanziata al 50 e 50 (o quasi) con l´Autorità di Bacino.

Come anticipato, confermate le tariffe anche per la stagione che verrà: 2 euro a notte per gli alberghi a 5 stelle (ma non ce ne sono), 1 euro per i 4 stelle, 80 centesimi per i 3 stelle, 50 per gli alberghi a 2 e 1 stella. 50 anche per case-ferie, affittacamere e ostelli, 80 per agriturismi e B&B, 60 per campeggi e villaggi turistici.

Alessandro Gatta
BresciaOggi

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An AWESEM design